Emporio Solidale I Care, Arruzzolo: “Le richieste sono aumentate. Chiediamo aiuto alla comunità”

VITERBO – “Questo è un SOS. Dal 20 marzo l’Emporio Solidale ha aperto le sue porte a molte famiglie ucraine, giunte a Viterbo per sfuggire a una tragedia che si chiama “guerra”. Le volontarie e i volontari hanno incontrato in questi mesi occhi di madri e bambini che con dignità e rispetto si sono rivolti a noi per un sostegno materiale in questo periodo critico. La nostra risposta è stata come sempre generosa, concreta e immediata per 88 nuclei familiari con 205 persone di cui 93 minori. Persone che si sono aggiunte in pochi giorni alle “nostre” 208 famiglie ( circa 600 esseri umani). In questi due mesi le nostre scorte di cibo e sapone si sono via via assottigliate. È giunto il momento di chiedere all’ intera comunità un piccolo aiuto. Lasciate il vostro “segno ” solidale nei carrelli della “spesa sospesa” che trovate all’uscita della COOP del Murialdo, dell’Eurospin della Tangenziale Ovest, nei supermercati Sigma dell’Ellera e di via Cattaneo, del Superconti a Vitorchiano. E poi vi aspettiamo con le nostre volontarie e nostri volontari sabato 28 maggio alla LIDL sulla Cassia Nord per una raccolta alimentare straordinaria. Sempre e comunque grazie Viterbo”. Il post è apparso sulla pagina facebook dell’Emporio Solidale I Care.

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