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Entusiasmo e applausi ai “Racconti sonori a Palazzo Ghigi” con David Riondino e Sandro De Palma al pianoforte

di MARIA ANTONIETTA GERMANO –

VITERBO –  Un concerto? No, una narrazione che si tramuta presto in una piccola pièce teatrale è quella andata in scena, tra gli applausi, con David Riondino e Sandro De Palma nella matinée (ore 11) di oggi  3 maggio a Palazzo Chigi (via Chigi 15, Viterbo), nell’ambito del Festival primaverile “I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica / Racconti sonori a Palazzo Chigi” (12 aprile-11 maggio 2025), promosso dall’Associazione Musicale Muzio Clementi. Il programma è inserito nel cartellone degli eventi di Viterbo “Per San Pellegrino in Fiore 2025-Storia, Arte, Musica”.

Un altro straordinario successo del festival è quello annoverato ieri (2 maggio) con il racconto-concerto“Tacer cantandoMonologhi amorosi e musicali tra Maria Callas e Pier Paolo Pasolini – A 50 anni dalla morte di Pasolini-che ha visto protagonisti sia la voce narrante dell’eclettico David Riondino, alternato dalle arie liriche della bravissima soprano Samantha Sapienza, che la solista Nadia Testa al pianoforte.  

 David Riondino, oggi, è tornato nell’esclusivo nel salotto musicale di Palazzo Chigi da dove ci ha fatto riscoprire un Luigi Pirandello più intimo e sorprendente, tra la leggerezza di un amore che si rinnova e la comicità amara delle piccole ambizioni di provincia, con le favole del programma “Tra pagine e paesaggi: la Tuscia amata da Pirandello”. Pirandello a Soriano (Viterbo), qui lo scrittore siciliano ambientò due novelle profondamente diverse tra loro: Rondone e Rondinella (1913), una storia delicata e malinconica di amanti segreti, e Canta lEpistola (1911), un racconto ironico di un prete che aveva perso la fede ma amava moltissimo la bellezza del creato. Le parole del racconto vengono sottolineate dalla musica, ed è subito emozione quando il maestro Sandro De Palma al pianoforte fa ascoltare piccoli pezzi di:Jules Massent-Eau dormiente; Chopin- Op 27 n.2;  Debussy-Minstrels, un brano di allegra disinvoltura che ricorda la musica popolare afro-americana.

E gli applausi entusiasti del pubblico non si fanno attendere.

Un altro appuntamento è fissato per domani, Domenica 4 Maggio – ore 18 – Palazzo Chigi (via Chigi 15, Viterbo) con Nino D’Amico, Chitarra D’Oro 2021. Nel 2022 è insignito del prestigioso titolo di D’Addario Artist.  Il programma della serata ha il titolo “La chitarra classica attraverso i secoli” e prevede l’ascolto di: 1) John Dowland: Prealudium p98 -Fantasy“A Fancy” p5; 2) Domenico Scarlatti: Sonata k208; 3) Dionisio Aguado: Rondò Op.2 N.2; 4) Agustín Barrios Mangoré: Preludio in Do minore; 5) Napoléon Coste: Fantaisie Dramatique ‘Le Depart’, Op.31; 6) Astor Piazzolla: Invierno Porteño; 7) Francisco Tárrega: Variazioni sul Carnevale di Venezia – Recuerdos de la Alhambra- Capriccio Arab; 8) Leo Brouwer:La Gran Sarabanda.

 L’ultimo appuntamento del festival primaverile è per domenica 11 Maggio, ore 18 -“Echi di passione: il pianoforte nel ‘900” con Maya Oganyan al pianoforte.

L’evento primaverile “Racconti sonori a Palazzo Chigi” è promosso dall’Associazione Musicale Muzio Clementi, ed ha il contributo del  Ministero della CulturaFondo Unico per lo Spettacolo (FUS), della Regione Lazio, ed il patrocinio del Comune di Viterbo, della Fondazione Carivit e del Touring Club Italia e si svolge con l’ausilio di sponsor tecnici quali Pianoforti Di Marco, arch. Giovanni Cesarini, Carramusa Group, Balletti Park Hotel.

 

Biglietto d’ingresso, Euro 5,00 – www.ticketitalia.com Info : 351 7374543

www.associazioneclementi@associazioneclementi.org

www.comune.viterbo.it– pagina FB Viterbo Informa

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