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Esplosione a Bolsena, aperta un’inchiesta per crollo e omicidio colposo

di REDAZIONE-

BOLSENA (Viterbo)- La Procura ha aperto un fascicolo d’indagine sull’esplosione che il 27 maggio ha distrutto una villetta in via della Rena, a Bolsena, causando la morte del proprietario, il 67enne Wilmo Capretto. Le ipotesi di reato formulate dal pubblico ministero Michele Adragna sono quelle di crollo e omicidio colposi. Al momento l’inchiesta è contro ignoti e rappresenta un atto necessario per consentire gli accertamenti tecnici e investigativi che proseguiranno nelle prossime ore.

L’area della tragedia resta sotto sequestro. Gli investigatori stanno effettuando nuovi sopralluoghi e verifiche approfondite per chiarire le cause della deflagrazione, che secondo le prime ricostruzioni sarebbe stata provocata da una forte concentrazione di gas all’interno dell’abitazione.

Resta però ancora da stabilire con precisione l’origine della fuga. Gli accertamenti puntano a capire se il gas sia fuoriuscito dal serbatoio esterno a servizio della villetta, non collegata alla rete cittadina, oppure da una o più bombole domestiche. La perdita, secondo le prime ipotesi, potrebbe essere iniziata tra il 26 e il 27 maggio.

Nel corso delle indagini i carabinieri hanno già ascoltato il titolare di un’attività specializzata di Bolsena, presso cui Capretto si sarebbe recato nel pomeriggio del 26 maggio per acquistare materiali e attrezzi destinati a interventi sui tubi del gas.

La vittima viveva da sola nella villetta monofamiliare a due piani, situata in una zona isolata ma non distante dal centro abitato. L’esplosione, avvenuta intorno alle 9 del mattino del 27 maggio, è stata violentissima: il boato è stato avvertito in gran parte del paese e l’onda d’urto ha lanciato detriti a diversi metri di distanza, causando danni anche alle abitazioni vicine.

A dare l’allarme è stato un vicino, che si è trovato davanti una scena devastante, con la casa completamente distrutta e ridotta a un cumulo di macerie. Fin dai primi momenti i soccorritori hanno temuto per la sorte del 67enne, poiché la sua auto era parcheggiata all’esterno dell’abitazione e il cellulare continuava a squillare sotto le macerie.

I vigili del fuoco, intervenuti anche con unità cinofile e personale specializzato nella ricerca di dispersi, hanno lavorato per ore tra i detriti. Il corpo di Wilmo Capretto è stato individuato ed estratto nel tardo pomeriggio, intorno alle 16.45, vicino al muro esterno di un locale al piano terra, probabilmente una veranda adiacente alla cucina.