Università Unimarconi

Est Film Festival, maggio è il mese dei documentari

Maggio è il mese di EFF|DOC, la sezione competitiva di documentari di EFF/Lago di Bolsena. Tutti i giovedì l’appuntamento è al Cinema Gallery di Montefiascone, alle 17.30 a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Saranno sempre presenti anche gli autori per un confronto con il pubblico.

‘Bangarang’, ‘After the Bridge’, ‘Una risata ci salverà’, ‘Go, friend, go’, sono questi i quattro lavori in concorso. Uno di questi sarà il vincitore dell’Arco d’Argento e di un premio in denaro di 500 euro. La premiazione si svolgerà durante Est Film Festival a Montefiascone, nel mese di luglio, e la giuria sarà composta dall’Associazione CIC – Centro di Iniziative Culturali.

“Separare la sezione documentari è stata una scelta positiva che abbiamo preso lo scorso anno. Ci ha permesso di potenziare la presenza del Festival in diversi periodi e di avere più occasioni di incontro con il pubblico. Quest’anno abbiamo voluto aumentare l’importo del premio, che lo scorso anno era di 300 euro, perché ci siamo dati come obiettivo la crescita in ogni comparto”. Così il direttore del Festival Glauco Almonte.

Giovedì 9 maggio. “Bangarang”, film che osserva i gesti e ascolta le emozioni di un gruppo di bambini a Taranto, entrando nel mondo dell’infanzia e immergendosi nel presente di un territorio teatro di uno dei più gravi disastri sanitari e ambientali della storia italiana ed europea.; la regia è di Giulio Mastromauro.

Giovedì 16 maggio. “After the Bridge” di Davide Rizzo e Marzia Toscano: vita odierna e memoria di Valeria Collina si alternano, da una parte seguendo le tappe fondamentali della sua vita, dall’altra ponendo lo spettatore di fronte al percorso di una madre ferita alle prese con una nuova fase della sua vita, dopo la tragica morte del figlio, tra gli autori dell’attentato alla Torre di Londra nel 2017.

Giovedì 23 maggio. “Una risata ci salverà”: Michelangelo Gregori esplora l’intersezione tra umorismo, satira e religione, analizzando come si influenzano reciprocamente. Attraverso interviste con comici, artisti e studiosi, si riflettere sul ruolo critico dell’umorismo nella fede e nella spiritualità, esaminando la sua capacità di sfidare le convenzioni sociali e di aprire il dialogo su temi considerati sacri.

Giovedì 30 maggio. “Go, friend, go”, documentario sulla cosiddetta rotta balcanica; gli autori Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso e Andrea Settembrini, utilizzando diverse tecniche narrative, uniscono frammenti di storie e luoghi e presentano un viaggio esperienziale, che invita lo spettatore a immedesimarsi nella dimensione di sofferenza e speranza di chi vive in una sorta di limbo, creato dalle politiche migratorie europee.

Tutte le informazioni su www.estfilmfestival.it

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