Fabrica di Roma, altri arresti eseguiti sulla scia dell’operazione “Chicken”

I Militari della Compagnia Carabinieri di Ronciglione hannchicken 1o tratto in arresto a Fabrica di Roma (VT), in collaborazione con i militari della Stazione locale, su Ordinanza di Custodia Cautelare agli arresti domiciliari emessa da Procura di Viterbo per il reato di traffico di sostanze stupefacenti in concorso C.T. di anni 37, di Fabrica di Roma, pregiudicata e M.E. di anni 37, di Fabbrica di Roma, commerciante.

Nel medesimo contesto, a seguito di perquisizione domiciliare, veniva deferito in stato di libertà M.E. classe 1981, sempre di Fabrica di Roma, pregiudicato, in quanto trovato in possesso di 0,5 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento della sostanza stupefacente.

Tali arresti sono stati eseguiti come corollario dell’operazione “CHICKEN” iniziata nel 2011 e terminata nel luglio 2013. Dopo due anni di indagini, i carabinieri misero in luce dopo perquisizioni, pedinamenti ed intercettazioni un vasto giro di droga che arrivava fino a Roma. Sei le persone all’epoca arrestate tra Carbognano, Fabrica di Roma e Caprarola, spacciatori che guadagnavano più di 12mila euro a settimana rifornendo il mercato di eroina, pura al 90%, e marijuana.

Nella circostanza i militari smascheravano anche due grossisti di Roma che nell’arco di ogni settimana riuscivano a piazzare più di un etto di cocaina alla propria clientela. Ma questi mercanti di morte non si fermavano solo allo spaccio di droga, in alcuni casi allargavano la loro attività all’usura. Un commerciante che si era fidato di uno di loro per un prestito di circa 60mila euro nel giro di un mese aveva visto raddoppiare la cifra a 120mila euro e doveva pagare almeno cinquemila euro a settimana per un debito che non si sarebbe mai potuto estinguere.

Gli arrestati dopo le formalità di rito venivano sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

   

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