Fagiolata sotto la Macchina mentre “Gloria” risplende ancora sul sagrato della basilica di S. Rosa

di WANDA CHERUBINI –

VITERBO – Si è svolta questa sera la tradizionale fagiolata sotto la Macchina di S. Rosa “Gloria”. Già dalle ore 20 non erano poche le persone che sono giunte sul sagrato della basilica di S. Rosa per ammirare la Macchina e per attendere la fagiolata offerta dal costruttore di Gloria, Vincenzo Fiorillo. Ben 1200 kg di fagioli con le cotiche che sono andati letteralmente a ruba e che sono stati serviti con il vino offerto dal Red Rose e dei buonissimi biscotti del Caffè Cavour. Insieme ai fagioli è stato servito anche il pane del forno del Bottalone.

L’occasione è stata quella di poter riammirare non solo la Macchina di S. Rosa, prima del suo smontaggio, ma anche per visitare la mostra “ La memoria restaurata” all’interno della basilica e fare una preghiera di fronte all’urna che conserva il Corpo incorrotto della Santa Patrona.

Presenti, oltre al costruttore ed al suo team, anche l’ideatore di Gloria, Raffaele Ascenzi, il presidente del Sodalizio dei facchini, Massimo Mecarini, che ha servito i piatti con i fagioli, il capofacchino Sandro Rossi  e per l’amministrazione comunale erano presenti il sindaco Giovanni Arena, il vice Enrico Maria Contardo, il presidente della IV commissione, Stefano Caporossi, il consigliere del M5s, Massimo Erbetti, la consigliera di Viterbo 2020, Chiara Frontini, la consigliera della Lega Ombretta Perlorca e l’assessora Claudia Nunzi. Soddisfazione da parte di tutti per l’ottimo trasporto e per le misure di sicurezza adottate, vista la presenza di numerose ed importanti personalità politiche come il Ministro dell’Interno Salvini.

Prossimo appuntamento sotto la Macchina il 9 settembre, quando il presidente del Sodalizio Mecarini, insieme a Lorenzo Celestini, Diego Politini e altri ex facchini parleranno della nascita del Sodalizio e della sua evoluzione.

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