Famiglia con tre minori sfrattata, Fersini risponde a Marini: “A Viterbo ci sono circa 80 occupazioni abusive”

FersiniRispondeAMAriniDuro botta e risposta nel consiglio comunale che si sta tenendo in queste ore a Palazzo dei Priori.

 

L’ex sindaco Giulio Marini, consigliere Pdl, ha chiesto chiarimenti in merito ad un’ordinanza di sfratto consegnata nei giorni scorsi ad una famiglia che occupa, senza averne il titolo, un appartamento popolare.

 

 

“Ieri – l’intervento del consigliere d’opposizione Marini – sono venuto a conoscenza che c’è stato uno sfratto esecutivo su un appartamento di proprietà dell’amministrazione di una famiglia senza titoli, sicuramente legittimo, sicuramente giusto dal punto di vista giuridico, ma vorrei sollecitare l’attenzione dell’assessore Fersini per trovare una soluzione perché credo che tra una settimana avremo un problema molto più cogente nella città e quindi anche evitare il clamore giornalistico che sicuramente in questi casi non fa bene”.

 

Questa la risposta dell’assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche della Famiglia e della Casa Fabrizio Fersini: “Intanto mi risulta che l’alloggio sia non dell’amministrazione comunale di Viterbo, ma dell’Ater. Il caso è stato assolutamente attenzionato dall’assessorato circa un mese e mezzo fa. Ci sono stati degli incontri. L’assessorato e la Giunta tutta sta portando avanti una eventuale proposta in merito, non perdendo di vista che la precedente amministrazione ha dato dei mandati, diciamo legali, per far sì che l’ente venga valutato sotto questo aspetto, per quanto riguarda la proprietà comunale ovviamente.

 

Il caso specifico non solo è attenzionato, ma abbiamo già messo in campo delle risposte. Cioè, se ieri è stato possibile chiedere all’ufficiale giudiziario e diciamo a tutta l’organizzazione che voleva procedere nei confronti di questa famiglia (presumibilmente di attendere una settimana, supponiamo, ndr) tutto questo è stato possibile grazie all’interessamento della coordinatrice e degli assistenti sociali e più in generale dell’amministrazione e non è per metterci in mostra…

 

Il tema è molto delicato, direi sotto il profilo politico da riorganizzare interamente perché ufficialmente ci risulta agli atti che abbiamo nella nostra città circa 80 occupazioni abusive, di cui 60 dell’Ater e 20 a carico dell’amministrazione. Su questo tema ci stiamo confrontando, a breve, penso, inizieremo a dare delle risposte. Il sottoscritto in questi due mesi e mezzo di lavoro si è confrontato con i sindacati. Si è confrontato con l’Ater. Si è confrontato con tutte le parti in causa. Pertanto è nostra intenzione tutelare il bene dell’amministrazione comunale e al contempo tutelare le graduatorie, perché un tema di questo genere, di così grave e profonda illegalità, produce inevitabilmente un ulteriore danno ai diritti di quelle 700 persone circa che sono in graduatoria. Pertanto il percorso, lo dico in maniera abbastanza determinata, il percorso sarà molto complesso, ma l’amministrazione è sicuramente intenzionata a mettere in campo ben precise azioni affinché il tema e la risposta per gli ultimi arrivi, anche attraverso un eventuale censimento”.

 

 

   

Leave a Reply