Farmacie Private, il 1° luglio in sciopero migliaia di addetti del settore della Regione Lazio dopo la rottura della trattativa sul rinnovo del Contratto Nazionale A Roma, presidio dalle 9 davanti alla sede di Federfarma nazionale, zona San Giovanni, Viale Carlo Felice.
Il 1° luglio sarà sciopero di 4 ore, dalle 8.00 alle 12.00, per migliaia di farmaciste e farmacisti della Regione Lazio che si ritroveranno in presidio davanti alla sede di Federfarma nazionale, zona San Giovanni, per protestare contro il mancato rinnovo del contratto delle farmacie private, atteso da quasi un anno.
La rottura della trattativa è avvenuta a causa di una proposta di incremento salariale inadeguata da parte di Federfarma – 120 euro complessivi per i prossimi tre anni di vigenza contrattuale – una posizione estremamente rigida che non riconosce la dignità lavorativa e la professionalità di farmaciste, farmacisti e addetti delle farmacie private.
“Una proposta completamente scollegata dalla realtà economica del settore e dalle legittime aspettative degli addetti che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale alla cittadinanza” affermano Filcams, Fisascat e Uiltucs.
«La mobilitazione è l’unico strumento efficace per rivendicare un contratto dignitoso e all’altezza del lavoro svolto ogni giorno nelle farmacie, – concludono i sindacati -, in assenza di un cambiamento di rotta da parte datoriale proseguiranno le iniziative di lotta per dare voce alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.
Il presidio regionale rientra nel percorso di mobilitazione nazionale che prevede tante iniziative e assemblee locali, un pacchetto di ore sciopero e una grande assemblea nazionale di categoria.








