Festeggiati i 55 anni di fondazione dell’Avis comunale

Festeggiati ieri pomeriggio, presso il Duomo di San Lorenzo, i 55 anni di fondazione dell’Avis comunale di Viterbo. Era il lontano 14 maggio del 195855esimo-anno-fondazione quando Padre Giuseppe Danili diede vita, presso i locali gruppo-avis2di San Pietro in Viterbo all’associazione, che all’inizio contava su una ventina di iscritti. E proprio per ricordare quei momenti, subito dopo la S.Messa, allietata avis-vescovodai canti della Schola Cantorum della basilica della Quercia ed officiata dal Vescovo Lino Fumagalli, che

ha sottolineato l’importanza dell’accoglienza del prossimo e la generosità di donare il proprio sangue per salvare altre vite, è stato proiettato un piccolo sunto del dvd che racconta la storia dell’Avis, dei suoi fondatori (padre Danili, Nazzareno Gabrieli, il dott. Luciano Falcioni e l’ing. Giovanni Tecchi). “Con questo dvd – ha benemerenza-gino-felicettispiegato il presidente dell’Avis comunale di Viterbo, Luigi Ottavio Mechelli – vogliamo porre una basebenemerenza-nanni-patrizio a ricordo di questi primi 55 anni di attività. L’idea nacque dopo un ultimo nostro incontro con uno dei nostri fondatori, padre Danili. Il dvd “L’Avis ieri, oggi, domani” racchiude immagini, momenti, sensazioni di chi ha creato labenemerenza-pietrini-calusio-vanni nostra associazione a Viterbo. Il nostro intento – ha concluso Mechelli – è quello di aumentare i valori di altruismo e di solidarietà tra i giovani”.

Dopo la proiezione di una parte del dvd, si è quindi, passati ad un altro momento significativo della celebrazione del 55esimo della fondazione dell’Avis. benemerenza-porciani-giovanniSi sono consegnate, infatti, le benemerenze in oro, donate a chi è iscritto da 20 anni nell’associazione ed ha fatto 40 donazioni o chi ha fatto 50 donazioni. Le benemerenze in oro sono state consegnate dal Vescovo Fumagalli a Gino Felicetti, Claudio Pietrini Vanni e Roberto Ubertini. Si è passati, quindi, a premiare chi è iscritto nell’Avis da 30 anni ed ha fatto 60 donazioni oppure 75 donazioni. A Patrizio Narni e Giovanni Porciani sono state consegnate sempre dal Vescovo Fumagalli e per Porciani anche da Giancarlo Bruti, le benemerenze in oro con rubino. Infine, la benemerenza in oro con smeraldo, che viene consegnata a chibenemerenza-ruggeri-nicola è iscritto da 40 anni nell’associazione ed ha fatto 80 donazioni oppure 100 donazioni, è benemerenza-ubertini-robertoandata a Nicola Ruggeri.

La celebrazione  è proseguitas con un altro toccante momento del 55esimo anno dell’Avis. “Abbiamo voluto dare una voce al nostro sogno – ha affermato il presidente Mechelli – realizzando un inno alla donazione, intitolato “Rosso vita”, (testo di Giorgio Sdinami, musica di Gianfranco Pirroni e cantato dalla bellissima voce di Laura Leo, attrice comica oltre che bravissima cantante, ndr). Un inno che ha fatto venire i brividi a tutti i presenti, sia per le parole e la musica che per la magistrale interpretazione di una professionista come Laura Leo. “Qualaura-leo-rossovivonte volte pensi a un mondo meglio di così, poi affondi nei pensieri e ti perdi lì. Basterebbe che donassi il meglio che hai in te”. E’ questo l’incipit di questo gruppo-rosso-vivoinno che sicuramente sarà destinato ad avere un enorme successo. La serata è proseguita con i tradizionali auguri di buone feste tra tutti i presenti.

   

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