Festival della letteratura “Agorà 2.0 Burattincontra” (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO –

VITERBO – Dal 20 al 24 maggio presso l’Aula Magna del Liceo “M. Buratti” via Tommaso Carletti, n.8 in Viterbo, si svolgerà la prima edizione di un evento, ideato dagli stessi alunni del Liceo, per coinvolgere studenti e cittadini di Viterbo in entusiasmanti incontri culturali.

Una cinque giorni dove le parole prenderanno vita, con incontri, letture, dibattiti e laboratori, alla presenza di Paolo Bianchini, Pietro Cecchetti, Simona Colorizi, Emanuela Fontana, Ilaria Gaspari, Marco Lodoli, Franco Lorenzoni, Enrico Macioci, Giorgio Nisini, Ilaria Palleschi, Vanessa Roghi, Gino Roncaglia, Fabio Stassi, Alice Urciuolo e Pierluigi Vito.

Questa mattina la presentazione della cermes da parte della rappresentanza studenti delle classi 3°A,C,D,L della DS prof.ssa Clara Vittori, il prof. Maurizio Ridolfi, docente di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi della Tuscia e presidente Istoreco, lo psicologo Pietro Cecchetti, la prof.ssa dell’associazione “Mariano Buratti” Maria Grazia Palombi, il giornalista Pierluigi Vito, Allen Straffi Libreria e Andrea Fringuelli Tabook.

“Dopo aver selezionato e letto un libro scelto tra una rosa di proposte, ha spiegato la dirigente Vittori, gli alunni, i docenti, ma soprattutto i cittadini, potranno confrontarsi con gli autori stessi. Un ringraziamento agli autori die libri,  ai ragazzi della redazione digitare da loro curata per questo evento e tutti i docenti che hanno accolto la proposta”.

“Sarà un incontro intergenerazionale, ha sottolineato Vito, stiamo aiutando i ragazzi a “buttarsi” in questa esperienza. La scuola sta cercando ad aprirsi più possibile al territorio. Agorà 2.0, sarà una prima esperienza ricca di proposte di saggistica, narrativa, graphic novel e non mancherà l’audiovisivo”.

“Ho dato la mia adesione ha confermato il prof.Ridolfi  suggerendo un testo di storia,  perché ho condiviso lo spirito di questa iniziativa. L’apertura alla città a partire dai libri, troverà l’iniziativa stimolante e partecipata”.

 “Non lasciar cadere nessuna parola a terra”, questo slogan anticipa l’argomento che lo psicologo Pietro Cecchetti approfondirà, con la sua opera, il delicato mondo dell’infanzia.

Al termine la prof. ssa Maria Grazia Palombi, ha ricordato le finalità dell’Associazione “Mariano Buratti” in considerazione di questo evento culturale organizzato dalla scuola che porta il nome dello storico docente.

Tutto il programma dell’evento sarà consultabile:

www.burattilab.it/agora-2-0/

www.instagram.com/agora.buratti

 

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