Festival di Sanremo 2021: vincono i Maneskin

di REDAZIONE-

SANREMO- Si è conclusa alle prime luci di questa mattina la 71 esima edizione del Festival di Sanremo con una vittoria inattesa: quella dei Maneskin. Una vittoria “rock” come definita dal conduttore Amadeus. Secondi Fedez e Michelin, terzo Ermal Meta. La serata si è aperta con l’Inno di Mameli suonato dalla banda musicale della Marina militare. Poi l’ingresso del mattatore Fiorello che con un giubbotto di pelle rossa ha ricordato il mitico Little Tony, che quest’anno avrebbe compiuto 80 anni, proponendo il meglio di alcuni suoi celebri successi. La serata finale ha avuto come ospite d’onore Ornella Vanoni che ha cantato il suo pezzo “Un sorriso dentro un pianto” con l’autore Francesco Gabbani. Sanremo è stato arricchito anche dalla presenza costante per tutte le serate di Achille Lauro, che ha proposto dei quadri spettacolari, ieri sera uno sulla canzone “C’est la vie”, anticipato dall’esibizione del ballerino dell’Opera di Roma, Giacomo Castellana. Ha invitato il pubblico a lasciarsi scivolare le cose brutte da dosso, come fa lui, anche se spesso non tutti ci riescono. E’ stata anche la volta del mitico Umberto Tozzi, che ha proposto alcuni dei suoi più grandi successi. Fiorello ha poi ricevuto il premio Città di Sanremo, in modo inaspettato, tanto che poi, per tutta la serata, lo ha portato al collo.  In attesa del gran finale con il televoto tra i tre superfinalisti, si esibiscono sul palco Michele Zarrillo, Paolo Vallesi e Riccardo Fogli. Dopo le 2 del mattino arriva la tanto attesa premiazione:  il Premio della critica Mia Martini va a Willie Peyote con”ai dire mai (La locura)”; il Premio Lucio Dalla  assegnato dalla sala stampa va a Colapesce e Di Martino con “Musica leggerissima” e il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo viene assegnato a Madame per “Voce”. Il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale a Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti“. Infine, la proclamazione del vincitore: i Maneskin che, increduli e raggianti, ricevono l’ambito premio e si esibiscono ancora una volta con il loro pezzo vincitore, “Zitti e buoni” non risparmiandosi e con l’orchestra in piedi a suonare la loro canzone.

 

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