FITA 2013, vince il Premio “Città di Viterbo” la Compagnia La Bautta di Venezia

Si è concluso questa sera, 24 novembre, presso il Teatro S.Leonardo il XVIII Festival Internazionale Fita Teatro Amatoriale 2013. Primo Premio Fita 2013Il Premio Città di Viterbo è stato vinto dalla Compagnia La Bautta di Venezia con lo spettacolo “Il burbero benefico” di Carlo Goldoni. Alla Compagnia va anche la Medaglia per il teatro donata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano Motivazioni della Giuria: “La Compagnia con eccellente professionalità ha conferito nuova freschezza e linfa interpretativa ad un testo classico mai fuori del tempo”. Consegna il premio l’assessore alla Cultura del Comune di Viterbo Giacomo Barelli e la dott.ssa Monni in rappresentanza del prefetto di Viterbo.

Progetto Fita Giovani. Un riconoscimento è dato alla studentessa Elisabetta D’Arcangeli della 3B, Liceo Classico Mariano Buratti e per l’Istituto, una Medaglia per il teatro donata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Consegna il premio la dott.ssa Monni in rappresentanza del Prefetto di Viterbo.stud Buratti premiata Fita 24nov
Premio Attrice caratterista
– Premio ex aequo alle quattro attrici Nadia Bruno, Sara Tesco, Cristina Sgambi e Sabrina Pengo (assenti) della Compagnia teatrale Maskere -Opera (Milano) per lo spettacolo “Ricette d’amore”. Motivazioni: “Le attrici hanno dato prova di affiatamento mai prevaricando i propri ruoli ma caratterizzandoli con intelligenza e grande sensibilità. Quattro caratteri differenti ma quattro attrici ugualmente brave” Ritira il premio l’attrice Cinzia Berni (autrice di “Ricette d’amore”). 

Ritiro premio 24nov FitaAttore non protagonista – Vince il premio Stefano Mazzaglia –Compagnia Amici del Teatro –Nicolosi (Sicilia) con lo spettacolo “Uno sguardo dal ponte”. Motivazione: “Il dramma dell’integrazione sociale Stefano Mazzaglia ha interpretato magistralmente il proprio ruolo con mimica, compostezza e profonda compenetrazione” Premia Luciano Osbat.

Attrice protagonista – Vince il premio Patrizia Giacchetti (assente) della Compagnia Teatro Drao&Teatro Tre di Ancona con lo spettacolo “Alterego” di Davide Giovagnetti

Attore protagonista – Vince il premio Marino Favaron – Compagnia La Bautta di Venezia con lo spettacolo “Il burbero benefico” di Carlo Goldoni. Motivazioni: “Come in una partita a scacchi l’attore ha abilmente ha giocato con il pubblico costringendolo all’unica mossa possibile, l’applauso”, Consegna il premio il presidente provinciale Fita Bruno Mencarelli.

Premio Speciale della Giuria – Alla Compagnia teatrale Maskere – Opera (Milano) con l’opera “Ricette d’amore”. Motivazioni – “Frizzante, dinamico e divertente il lavoro corale della Compagnia ha mantenuto costante il pubblico sulla foglia del buon umore e intelligente divertimento”

Premio migliore allestimento scenografico – Alla Compagnia La Bautta di Venezia – con lo spettacolo “Il burbero benefico” di Carlo Goldoni. Motivazioni: ”La ricercatezza dell’allestimento scenico e la ricchezza dei costumi hanno reso ancora più gradevolmente fruibile il testo goldoniano”. Consegna l’assessore Affari Generali della Provincia Federico Fracassini.

Premio migliore Regia – Vince Giovanni Fedeli della Cattiva Compagnia di Lucca con lo spettacolo “Visita a Terezin”. Motivazioni: “Tema difficile reso ancora più arduo dall’elevato numero di attori è stato perfettamente orchestrato dal regista che è riuscito a consegnare al pubblico di oggi il dramma di un recente passato”. Consegna il premio Gianni Uiei segretario generale della Federazione Italiana Teatro Amatoriale.Premio Comp Lucca Fita 24nov

Premio del Pubblico – Vince la Compagnia Amici del Teatro – Nicolosi (Sicilia) reduce della vittoria del Premio Fitalia 2013. con lo spettacolo Uno sguardo dal ponte. Doppio premio.

Premio Armando Cianchella istituito per la prima volta quest’anno e dedicato alla memoria dell’attore viterbese da poco scomparso e membro della Giura Fita per undici anni, Vince la Compagnia Accademia dei Riuniti – Umbertide (Perugia) con lo spettacolo Benvenuti in casa Gori di Alessandro Benvenuti. Motivazione: “La Compagnia cimentandosi con uno dei più grandi e sottovalutati drammi della famiglia, l’inevitabile riunione natalizia, ha trasformato l’incontro in una perfomance di successo”. E’ consegnata un’opera del pittore Toni Arch (membro della Giuria).

Targa di riconoscimento del presidente Nazionale Fita Carmelo Pace va a Daniele Francy autore dello spettacolo “La legge dei matti” e al regista rumeno Masi Fazakas, compagnia ITAF- C.E.p.T.A. (International Theater Academy of Fita and Confederazione Europea per il Teatro Amatoriale) presentato al termine della premiazione. La Compagnia è una scuola di formazione delle arti dello spettacolo volta a qualificare giovani artisti attraverso l’alta formazione, in collaborazione con il Festival Uguali – Diversi.attori comp intern Fita 24nov

Nota. Lo spettacolo “180, la legge dei matti”, portato in scena dall’ITAF – C.E.p.T.A. (International Theater Academy of Fita and Confederazione Europea per il Teatro Amatoriale), ha riscosso un enorme consenso dal pubblico viterbese. Dieci ragazzi provenienti dall’Italia e dalla Comunità Europea hanno rappresentato con bravura un testo di Daniele Francy, curato nella regia dal rumeno Masi Fazakas. Lo spettacolo narra la vita nei manicomi italiani negli anni 70, del personaggio che ne cambiò la storia attraverso le sue idee e la legge che dalle stesse idee nacque, Franco Basaglia, psichiatra e neurologo italiano. Uno spettacolo sociale che fa riflettere.

Il Festival si svolge con i patrocini della Regione Lazio; Comune di Viterbo; Provincia di Viterbo; Università degli studi della Tuscia; Banca di Viterbo; Coepta; Rotary International R.I. distretto 2080 Italia.

   

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