Finalmente il Trasporto: Nuova giunta, nuova festa Santa Rosa?

VITERBO- Riceviamo da Giulio Della Rocca e pubblichiamo: “Cara signora Sindaca, Dottoressa Chiara Fronti, ci proviamo? Lo so, lo so! Santa Rosa è nostra e guai a chi la tocca. Il 3 settembre la nuova Sindaca farà partire Gloria e ci ritroveremo stretti intorno ai nostri 117 eroi che, ancora una volta, quasi per magia, porteranno la Santa fino in cima ad una salita impossibile sorretti da ali di folla felici. I muri umani di circa 30.000 persone della notte del 3 sono abbastanza. Arriva il dopo Santa Rosa (DSR) . Sapete cosa succede alle vecchie macchine? Fanno da nido per i piccioni al capannone in attesa di disintegrarsi come è stato per il Volo degli Angeli. Nel DSR le vecchie dinamiche e la stagnazione economica tornano ruggenti. Cambiamo qualcosa? Lo so, lo so che la nuova giunta ha molto a cui pensare, certo! Ma il lavoro non è la priorità? Questa l’idea supportata dal fatto che lo scorso anno la macchina di Santa Rosa a piazza del comune per qualche settimana è stata un grande successo: da Porta Romana al Santuario, esporre in corrispondenza delle fermate, le macchine vecchie anche solo un pezzo, in ordine cronologico. Senza cambiarle, soltanto mettendo dei nuovi Led per l’illuminazione. Se dovessero mancare per qualche fermata vanno bene le mini macchine, quella del volo degli angeli è perfetta. Se per traffico ed esigenze si volesse spostare dalla fermata la macchina a piazza Fontana Grande e metterla di fronte al vecchio Tribunale va bene ugualmente. La notte tra il 3 ed il 4 settembre, alle 4:30 a.m. tutte vengono posizionate. Che significherebbe avere le macchine lungo il percorso e fare Viterbo la città del mese della macchina di Santa Rosa? Che nel mese di Agosto servirebbero molti elettricisti-artisti-artigiani-ingegneri-architetti viterbesi per rendere le vecchie macchine presentabili ed illuminate=lavoro. Che Viterbo per un mese, tutto settembre, tutti i bar, ristoranti etc, lungo il percorso e non solo, lavorerebbero tantissimo tanto da dover aggiungere personale viterbese=lavoro. Da centinaia di chilometri verrebbero in molti a vedere di che si tratta. Tutti i B&B sarebbero sold out=lavoro. Che significherebbe: lavoro lavoro lavoro ed un mese di festa ed il DSR inizierebbe il primo ottobre. Dal 4 al 30 settembre di sicuro i 300.000 abitanti della provincia verrebbero volentieri ad ammirare. I turisti cercano la scusa per qualcosa di unico da vedere. NOI LA ABBBIAMO. Viterbo avrebbe un improvviso gettito di liquidità. Finisce il mese e con lui la TOSAP azzerata e si “sparecchia tutto”. L’assessore Sgarbi sta pensando ad una mostra su Michelangelo… I visitatori almeno raddoppierebbero. Ci sono 4 milioni di avanzo di bilancio liberi. Si possono spendere adesso, ne bastano molti di meno per il progetto ma con ricadute enormi. Ci penserà la nuova giunta a fare le cose per bene. Dobbiamo investire dei fondi e vederceli moltiplicati in un mese. Gli imprenditori fanno così, giusto? I vantaggi sarebbe per tutti e nelle tasche di tutti”.

Giulio Della Rocca, Pres. E.T.S. Tuscia in Fiore.

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