Fiori d’arancio nella chiesa di Scientology di Roma

ROMA- Con il rito del doppio anello, Rita e Giuseppe hanno suggellato il loro amore e si sono promessi fedeltà, lealtà e assistenza reciproca per la vita. Dopo aver ospitato la scorsa domenica 4 settembre il matrimonio della Chiesa Etiope Tewahedo, a poco meno di una settimana, sabato 10, Rita e Giuseppe hanno pronunciato il “sì” più importante della loro vita nella Chiesa di Scientology di Roma con il rito della loro religione, Scientology.
La comunità di Scientology e circa 100 ospiti degli sposi si sono trovati alle ore 17 nella cappella di Via della Maglianella 375, presso la sede capitolina della chiesa, per il rito nunziale del doppio anello.
La cerimonia matrimoniale di Scientology segue un protocollo simile a quello di altre chiese con la processione, i tradizionali ruoli del padre della sposa e dei testimoni, la disposizione dei posti a sedere per famigliari ed amici.
La specificità del rito di Scientology emerge quando il Ministro officiante ricorda agli sposi un pratico principio della religione chiamato “Triangolo di ARC” (pronunciato scandendo le lettere A-R-C). Il primo angolo di questo triangolo è l’Affinità, che viene definita come “amore, simpatia o qualsiasi altro atteggiamento emotivo”. Il secondo angolo è la Realtà, che potrebbe essere definita come “ciò che appare essere”. Si tratta in sostanza di accordo, poiché siamo d’accordo gli uni con gli altri su ciò che è reale e ciò che non è reale. Il terzo punto è la Comunicazione che rappresenta l’elemento più importante nelle relazioni interpersonali. Questi tre angoli o elementi del triangolo sono in relazione tra loro: se uno di essi migliora anche gli altri due si innalzano. Tutti insieme sono formano la comprensione.
Nella cerimonia del doppio anello che ha unito nel sacro vincolo matrimoniale Giuseppe e Rita, il Ministro ha mostrato le fedi e chiesto agli sposi di immaginare il Triangolo di ARC al loro interno. E’ seguito lo scambio degli anelli, accompagnato dalla promessa di fedeltà, lealtà e reciproca assistenza, e l’invito a ripristinare sempre la comprensione con l’uso del Triangolo di A-R-C.
Giuseppe ha definito questa giornata “memorabile, una cosa che ricorderò per tutta la mia vita. Abbiamo affermato il nostro rapporto e convalidato assieme a tutti gli amici più cari quella che è stata una scelta spirituale, che oggi abbiamo condiviso con il loro affetto e il loro accordo. E’ stato un momento magico. Ringrazio tutti i miei amici che mi hanno supportato e che sono qui per me e per mia moglie Rita”.
“E’ stata una cerimonia emozionante e coinvolgente”. Queste le parole della sposa. “E’ stata pervasa da un’atmosfera di pace e di attenzione per le parole del Ministro. Oggi ci siamo scambiati promesse importanti. Potevamo immaginarla così, ma viverla è stato fantastico. Tutti gli amici e gli ospiti hanno vissuto una giornata di armonia e questo è appagante”.
La Chiesa di Scientology riconosce che il rito nuziale è sacro. Come in ogni altra religione e cultura rappresenta la solida base della famiglia, un elemento fondamentale per la società. La reciproca promessa di fedeltà, lealtà ed assistenza forma la base dell’unione degli sposi e, di conseguenza, di tutta la comunità in cui essi vivono.
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