Focarone di Bagnaia, un successo anche quest’anno

di WANDA CHERUBINI-

BAGNAIA (Viterbo) – Anche quest’anno si è rinnovata la tradizione del Sacro fuoco di Bagnaia con la sua accensione al grido “Evviva Sant’Antonio!”, avvenuta intorno alle 18,45. Un po’ di fumo iniziale, ma poi la catasta di legna ha iniziato a prendere regolarmente fuoco. Alle ore 17 hanno intrattenuto i presenti gli sbandieratori e musici del corteo storico. Presente il sindaco Leonardo Michelini con la vice Luisa Ciambella ed il consigliere comunale Christian Scorsi. Il primo cittadino è stato fischiato da qualcuno, infreddolito tra l’altro per l’attesa dell’accensione della grande pira alta 6 metri con una circonferenza di 30. Michelini ha detto: “Questa pira rappresenta il fuoco di Sant’Antonio ed il fuoco di questa frazione. Si rinnova anche quest’anno una tradizione che a Bagnaia dura da tanti secoli”. Il sindaco ha  poi ricordato come Sant’Antonio sia il patrono del fuoco dell’Inferno e che, quindi, possa salvare le anime di ognuno. “Speriamo che le raccomandi con focarone-bagnaia-gente-e-sbandieratori-compressormisericordia” – ha concluso.  Un piccolo fuori programma è stato dato dal consigliere Troili, che ha presentato le sue dimissioni da presidente della quarta commissione consiliare  e che ha bruciato all’interno del fuoco  la sua poltrona.

La serata è proseguita con una cena tipica in piazza XX Settembre con tanto buon vino e la musica di tre band, che si sono susseguite sul palco: gli “Sbronzi di Riace”, gli “Iron Mais e gli “Rfc”.

I festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate proseguiranno domattina con la celebrazione alle ore 10 ed alle ore 12 della S. Messa e la benedizione degli animali. A seguire ci sarà la degustazione gratuita di cavallucci di Sant’Antonio e cioccolata calda.

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