Fondazione: I livelli di assistenza sanitaria vanno garantiti a priori

fondazioneLe notizie che continuano ad essere pubblicate quotidianamente dai giornali e che si riferiscono alle grandi difficoltà gestionali ed economiche di numerosi presidi sanitari presenti sul territorio viterbese, disegnano una situazione ormai fuori controllo e dagli aspetti a dir poco allarmanti,

tanto da pregiudicare la stessa assistenza medica ed infermieristica, soprattutto nei reparti ospedalieri e nelle strutture specialistiche. L’ultimo caso è quello segnalato dalla sig.ra Simona Russo che, vivendo la degenza del proprio genitore nel reparto Hospice di Villa Rosa, denuncia la carenza di sostegno sanitario e socio assistenziale ai ricoverati, in quanto, soprattutto nel turno di notte, c’è solo un infermiere per seguire la cura di 10 malati nello stato terminale della loro infermità. FondAzione, negli ultimi mesi, si è preoccupata di verificare direttamente il contesto sanitario del viterbese e, dopo il Consiglio Comunale Straordinario di qualche settimana fa, deve necessariamente stigmatizzare un quadro globale che, non solo non è in grado di garantire il minimo in fatto di bisogni sanitari ma, ancor di più, ritiene fortemente pericolosa la “tensione sociale” venutasi a creare per i fatti gravissimi e senza precedenti che hanno coinvolto interi presidi sanitari.

Quando si mettono in discussione prestazioni specialistiche, peraltro non rimpiazzabili da altri istituti, come l’assistenza psichiatrica e l’hospice di Villa Rosa, con la conseguente riduzione di operatori professionali, il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti di Villa Buon Respiro e della Nuova Santa Teresa, il licenziamento degli infermieri precari, la cronica mancanza di posti letto ospedalieri, l’aumento del “flusso migratorio” di tantissimi viterbesi verso altre Province e Regioni; quando si constata che, un presidio importante come Belcolle, tutti i giorni, mostra piccole e grandi disgrazie tecniche e funzionali e, quando i casi di “mala sanità”, puntualmente riportati dai quotidiani locali, diventano cronaca di tutti i giorni, allora significa che diritti fondamentali, sanciti dalla Costituzione, come il diritto alla Salute, valgono meno di zero e barattati con altri interessi, maggiormente tutelati da una miope ed errata “programmazione politico-sanitaria”.

Il Dipartimento Sanità di FondAzione, resta a disposizione di tutti i cittadini che intendono reclamare a gran voce una Sanità che sappia rispondere ai più elementari bisogni assistenziali, una Sanità che non può essere messa in secondo piano e privata delle necessarie risorse economiche, al contrario, invece, di quanto avviene su altri capitoli e sul discutibile costo della Politica.

IL DIPARTIMENTO SANITA’ DI FONDAZIONE

   

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