Fondi a pioggia per il Viterbese: dal completamento di Belcolle fino all’interramento della ferrovia

di DIEGO GALLI –

PNRR e non solo. Tenutasi oggi presso l’aula magna dell’Unitus, la conferenza dedicata alla programmazione 2021-2027 della Regione Lazio ha svelato alcuni degli importanti progetti che riguarderanno il territorio viterbese.

Interventi a 360°, dal sociale alle infrastrutture fino alla sanità, necessari alla Tuscia per recuperare il terreno perso negli ultimi anni, se non decenni. Ad anticipare i progetti, e a ricordare quelli già cominciati, come il completamento di Belcolle, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, affiancato dal vicepresidente Daniele Leodori, dall’assessore alle politiche sociali Alessandra Troncarelli, dal quello allo sviluppo economico Paolo Orneli e dal consigliere regionale Enrico Panunzi.

“Il Lazio ha finalmente smesso di guardare la punta delle proprie scarpe e cominciato in grande – ha esordito Zingaretti – Quello che accadrà nei prossimi mei condizionerà la vita dei cittadini per i prossimi 60 anni, almeno”.

Tra le opere in cantiere, oltre al già citato completamento di Belcolle, il recupero del convento di San Simeone (15 milioni per trasformato in luogo adibito ad ospitare studenti universitari e donne in difficoltà), quello dell’ex Ospedale degli Infermi (oltre 30 milioni per tramutarlo in “Borgo della Cultura”), l’interramento del passaggio a livello di Porta Fiorentina, il miglioramento dell’edilizia popolare (16,5 milioni per interventi strutturali e miglioramento dei servizi, come la la banda ultralarga e il car sharing elettrico).

Interventi anche per quanto riguarda trasporti e vie di comunicazione, come la realizzazione della ciclovia lungo il perimetro del lago di Bolsena, il completamento della Orte-Civitavecchia (472 milioni di euro), l’adeguamento del bypass da Sutri della via Cassia (350 milioni di euro da fondi FSC, Fondo di Coesione e Sviluppo), potenziamento della rete ferroviaria e riqualificazione della Roma-Civita Castellana-Viterbo (400 milioni per il raddoppio e 12 nuovi treni in arrivo).

Fondamentale anche l’inclusione, uno dei punti focali della conferenza. Nicola Zingaretti ha promesso battaglia per i diritti delle donne nel campo del lavoro, con un bando da 10 milioni di euro per la formazione rivolto a giovani e donne disoccupate e un contributo a fondo perduto fino a 80 mila euro a progetto.

“In questi nove anni – ha proseguito Zingaretti – il lavoro fatto ci ha permesso di risalire dagli abissi dove eravamo. Oggi non riceviamo più ‘bacchettamenti’ dall’Unione Europea, e anche per questo siamo chiamati a effettuare la scelta più delicata: costruire un nuovo modello e partire da Viterbo è fondamentale”.

Come precisato dal consigliere Panunzi, tuttavia, per scoprire nel dettagli quali e quanti saranno gli interventi destinati a Viterbo e alla sua provincia si dovrà attendere un’apposita conferenza, in programma per le prossime settimane.

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