Fondi, in scena la tragicommedia napoletana “Festa al celeste e Nubile Santuario”

FONDI (Latina)- “Avverranno cose, alla maniera d’un Hitchcock alla napoletana, che ovviamente qui non sveleremo”. Ci lascia così, curiosi e attenti, Pasquale Valentino, regista di “Festa al Celeste e nubile Santuario” che rimette in scena un testo teatrale splendido di Enzo Moscato del 1989.

Sabato 9 gennaio alle 21 e domenica 10 gennaio alle 18.00 all’auditorium comunale “San Domenico” di Fondi andrà in scena la compagnia “Ensemble Teatro Arteteca 2.0” ed è già possibile acquistare i biglietti al costo di € 7 (anche telefonando al numero 335 8346237). Grande successo aveva riscosso la piéce lo scorso anno a Itri, quando un folto pubblico la aveva accolta nel castello della cittadina laziale.

Ad andare in scena ci saranno gli attori Maria Amalia Del Bove , Paola Placitelli, Daniele Nardone e Serina Stamegna, mentre gli elementi scenici saranno curati da Salvatore Coniglio. Una commedia dai rivolti tragicomici che fa riflettere sulle condizioni (fisiche, intellettive) di alcune sacche della società italiana, ma anche sull’attualissima questione degli OPG, dei manicomi che oggi sono in fase di abolizione. E poi è un saggio sul tasso di religiosità, sulla penetrazione della venerazione della Madonna non solo nelle menti, ma anche nei corpi.

Il collettivo artistico “Uneveneye” ha realizzato anche una clip sullo spettacolo, visibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=P3Sx-dP2LYc.

L’iniziativa ha il sostegno del Comune di Fondi, dell’Ente Parco “Monti Ausoni e Lago di Fondi” ed è una proposta in collaborazione con l’Associazione Culturale “Libero de Libero”. Sarà possibile assistere alla performance anche grazie al contributo della Banca Popolare di Fondi, del Poliambulatorio “Galeno” e della ditta “Addessi” di Itri.

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