di CHIARA TOSARONI-
VITERBO – Con l’opera “Paligenesi” è Marco Bracci di Esclusivi Ferri Forgiati, impresa con sede a Civita Castellana, il vincitore della 17a edizione della Mostra Concorso Forme e Colori nella terra di Tuscia.
“Paligenesi” è un’opera realizzata attraverso il prestampaggio a caldo del metallo e che prende ispirazione dalla natura e dall’unicità delle sue anomalie.
La mostra concorso si è chiusa questo pomeriggio, con un finissage ampiamente partecipato, presso le sale del Museo della Ceramica della Tuscia.
È qui che si è aperto l’evento che è poi proseguito nella sala assemblee della Fondazione Carivit per la consegna degli attestati di partecipazione e la premiazione dei vincitori della sezione artigiani e
della sezione Licei.
Presenti per l’occasione il presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti, il presidente CNA Viterbo e Civitavecchia, Alessio Gismondi e il vice segretario territoriale CNA, Attilio Lupidi.
In apertura il benvenuto del vicesegretario CNA: “Nell’epoca dell’intelligenza artificiale, il tema scelto per questa edizione, De Natura, ha voluto celebrare l’artigianato artistico come custode appassionato della creatività umana”. “Per questa edizione – ha spiegato Lupidi – i partecipanti sono stati invitati a realizzare manufatti che, attraverso i materiali scelti, fossero espressione e racconto
del proprio personalissimo modo di lavorare”.
Poi la parola al presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti: – “La mostra ha avuto un enorme successo. Frutto della collaborazione consolidatasi negli anni tra la CNA e la Fondazione Carivit. È stata un’edizione di altissimo livello sia per la qualità delle opere presentate dagli artigiani, sia per quelle dei licei. E ha concluso: “CNA è proprio agli studenti che deve continuare a guardare, per incentivare l’incontro tra la scuola e il mondo dell’artigianato”.
Alessio Gismondi, presidente della CNA di Viterbo e Civitavecchia, è intervenuto esprimendo il suo caloroso ringraziamento alla Fondazione Carivit e a tutti coloro che, negli anni, hanno contribuito alla realizzazione di questa manifestazione. Ha poi aggiunto: “Quest’anno, per la prima volta, un’ex studentessa del liceo artistico Orioli ha partecipato in qualità di artigiana. È fondamentale che gli studenti si avvicinino ai mestieri artigiani e auspichiamo di vedere un numero sempre maggiore di partecipanti negli anni a venire.”
Tutte opere di pregio, frutto di impegno e ricerca da parte degli artigiani e degli studenti in concorso e in mostra.
34 imprese artigiane partecipanti con 30 opere in concorso e 8 in mostra. La sezione licei artistici ha visto la partecipazione del liceo artistico Francesco Orioli di Viterbo, del liceo artistico Ulderico Midossi di Vignanello e del liceo artistico paritario Ugo Foscolo di Roma. 22 il totale delle opere esposte dai licei.

Per la sezione imprese si è classificato al secondo posto, Giacomo Del Giudice della Fonderia Artistica Del Giudice Leonardo (Greve in Chianti).
Al terzo, Gianluca Merlonghi, scultore orafo di Roma.
Menzione speciale per Catia Roncella dello Zoo di legno – Artigianerie (Montefiascone).
Per la prima e la seconda opera classificate, le imprese artigiane ricevono un premio in denaro messo a disposizione dalla Fondazione Carivit.

Per i Licei Artistici, i premi sono andati al Liceo Artistico “Francesco Orioli” di Viterbo che ha ricevuto da CNA Viterbo e Civitavecchia un voucher per l’acquisto di materiale didattico.
Appuntamento, quindi, alla prossima edizione di Forme e Colori che accoglierà artigiani e studenti in nuovi spazi e con tante novità.








