Fratelli d’Italia riparte a livello nazionale e provinciale: questo weekend gazebo a piazza del Teatro per tesseramento

Fratelli d’Italia è pronta a ripartire sia a livello nazionale che territoriale. Con queste parole Paolo Bianchini ha introdotto la conferenza stampa di stamani,fratelli-italia-conf5 ricordando il dolore che ancora affligge il partito per la scomparsa dell’assessore provinciale Antonio Fracassini. “Giorgia Meloni sta facendo una serie di battaglie su questioni come le pensioni d’oro, il gioco d’azzardo (Il Governo ha regalato alle lobby del gioco d’azzardo 2 miliardi di euro sulle

loro tassazioni – precisa Bianchini – che quindi ricadranno sulla testa di noi cittadini). C’è poi la questione della certezza del reato – prosegue l’esponente di FdI e della volontà da parte del Governo di creare un nuovo indulto. La carcerazione preventiva secondo noi riempie le nostre carceri. Siamo, quindi, più a favore della certezza della pena e della brevità dei processi piuttosto che utilizzare un indulto che darebbe a più di 300 parlamentari paolo-bianchini-fratelli-italiala possibilità di riavere la propria fedina penale pulita”. Un’altra nota dolente toccata da Bianchini riguarda poi l’immigrazione clandestina, per la quale Fratelli d’Italia avvierà due raccolte di firme. “Chiediamo ai cittadini un sostegno nella raccolta di queste firme – ha proseguito Bianchini – e nei gazebo che stiamo predisponendo per questo fine settimana faremo una campagna di adesione a Fratelli d’Italia. Il nostro – ha incalzato – non sarà come quello del Pd falsato, ma sarà un tesseramento serio, senza gonfiare nessuna lista di iscritti”. Insomma per Fratelli d’Italia questo è un momento di rilancio dopo la pausa estiva ed anche di confronto. Presente anche Paolo Bozzi, portavoce della costituente di Viterbo, che ha aggiunto: “Abbiamo la grande fortuna di avere una linea di coerenza a livello nazionale con il buon esempio dei nostri leader. Vogliamo paolo-bozzi-fratelli-italiaristabilire ciò che ora manca nel nostro Paese: l’equità e la legalità. Ci stiamo adoperando per sposare questi concetti e vogliamo diffonderli a livello comunale e provinciale”. Bozzi ha poi spiegato che questo sabato, ovvero domani e domenica, in piazza del Teatro a Viterbo, ci saranno dei gazebo di Fratelli d’Italia per il nuovo tesseramento. “L’azione al Governo del nostro partito non è critica sterile ed inutile – ha aggiunto – e la stessa cosa avviene a livello comunale e provinciale”. Ha, quindi, ribadito i temi portanti della campagna di FdI: amnistia, gioco d’azzardo ed “oppressione” fiscale: “Abbiamo aziende che chiudono tutti i giorni – ha precisato Bozzi – e fatti di cronaca tremendi, non si può più aspettare. Una buona gestione oculata deve essere di qualsiasi dirigente, impiegato, che gestisce la cosa pubblica. Mi piace pensare ad avere come linea guida il buon esempio di genitori coesi che ragionano per il bene dei propri figli, ascoltando i figli e venendo incontro ai loro malumori. In questo senso è stato istituito lo sportello Sos Viterbo che è aperto ogni venerdì ed è messo a disposizione di tutti i cittadini”.

Per quanto riguarda la situazione comunale ha preso la parola il consigliere, Luigi Maria Buzzi, che ha parlato di “un’amministrazione inchiodata e ferma, nonostante siano ormai passati quasi 150 giorni dal suo insediamento”. “Unico elemento nuovo – ha detto Buzzi – luigi-maria-buzzi-fratelli-italiaè stato un indice: il punto di sviluppo del centro storico che è un indice di un libro che non porta capitoli ancora scritti. L’amministrazione vive un momento di forte crisi”. Buzzi ha poi ricordato la mozione di FdI approvata all’unanimità del canile comunale di Bagnaia che chiede una certificazione dei costi, il rispetto sanitario dei luoghi ed un resoconto del medico nominato dal Comune per ogni caso di morte sospetta. “Le telecamere da sole – ha ribadito Buzzi – altrimenti non avrebbero senso”. Il consigliere ha poi ricordato un altro progetto del partito approvato all’unanimità che è “Mille occhi”, una sinergia cioè tra la Polizia municipale e gli istituti di vigilanza privata per contrastare i crimini. “E’ stato anche approvato all’unanimità in Commissione la mozione sul problema arsenico. Se c’è un referente colpevole quello è la Regione ed abbiamo chiesto che l’amministrazione comunale chiedesse alla Regione quanto dovutogli ed i tempi certi degli impianti di dearsenificazione e di presa in carico degli stessi. Il nostro impegno è costante e coerente rispetto ad un’amministrazione che naviga a vista. Se si può parlare di costi e benefici, finora da questa amministrazione si sono avuti solo costi per la città”.

Sul fronte provinciale, infine, Gianluca Mantuano gianluca-mantuano-fratelli-italiuaha ricordato che dopo 2 anni di battaglie, Fratelli d’Italia è riuscita a far capire che se la Regione Lazio ha deciso di chiudere le Province noi si può svendere il territorio. “Accostato a Belcolle – ha affermato – ci sono 25 ettari di terreno che potrebbero essere trasformati in zona turistico-alberghiera. Perché la Regione ha istituito sovrasocietà che andranno ad assumere l’onere di vendere i beni della Provincia? Quando si vendono dei beni vanno reinseriti sul territorio. In primis ci siamo resi conto che non c’era un regolamento che regolamentasse le vendite degli immobili e poi che non esisteva una stima. Dalla vendita degli immobili la Provincia potrebbe avere la disponibilità di circa 20 milioni di euro. Le Province sono inutili se si rendono scatole inutili. Antonio (Fracassini, ndr.) diceva che non esistono istitutizioni vuote, ma amministratori vuoti”. Mantuano poi ricorda che sono 1680 i km di strade provinciali e come le strade più disagiate siano quelle non provinciali dove la Provincia deve comunque intervenire per “rappezzare le buche” per ordine del prefetto. “L’amministrazione – ha proseguito –  oggi deve fare l’imprenditore, deve trovare i fondi. Abbiamo parlato con i revisori dei conti di altre Province. Potremmo chiedere mutui per circa 20 milioni di euro. Abbiamo deciso di chiedere mutui da 7 a 10 milioni di euro, da convogliare su strade e scuole. Continueremo a spingere per vendere gli immobili ed andremo ad accendere mutui con una ricaduta interessante sul territorio”. Infine,Mantuano ricorda come Fratelli d’Italia si sia assunta la responsabilità di dire che 200 precari erano troppi. “Siamo arrivati a 120 persone che stanno ancora a casa. Abbiamo intrapreso un percorso amministrativo di grande responsabilità. Siamo riusciti a dirottare 800 mila euro erogati dalla Regione per la formazione, proprio sui precari. Noi ci siamo e ci saremo all’interno della Provincia, anche se assistiamo con tristezza ai teatrini dei consigli provinciali, divenuti più divertenti di Zeling. L’assesosre ai Lavori pubblici del Comune di Viterbo è la stessa persona che è progettista della scala di Poggio Giudio a Porta Faul. La Provincia ha scritto più volte intimandolo alla fine dei lavori”. Infine, il tema delle società partecipate: “Abbiamo trovato ben 28 società partecipate, di cui una anche per partecipare a dei film”.fratelli-italia-con4 Sul successore poi di Fracassini in Provincia, Bianchini ha annunciato: “ Abbiamo dato al presidente Meroi un’indicazione per dare continuità all’operato di Antonio, nominando suo figlio Federico, che ha dato un fattivo contributo al partito ed è stato uno dei primi non eletti. Non è una questione di nepotismo e va anche nel rispetto della volontà di Antonio, di passare il testimone a suo figlio Federico, che ha la stessa passione del padre. Ci fa, quindi, piacere aver dato questa indicazione al presidente Meroi “.

E per quanto riguarda l’ormai famosa nomina del presidente del consiglio provinciale? “Continueremo – ha detto Mantuano – ad assistere come spettatori fedeli all’Udc a quello che sta avvenendo. Sicuramente si troverà una soluzione”.

Infine, Bianchini ha annunciato che a giorni illustrerà la sua posizione sul discorso della Talete.

   

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