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Gaza, Somigli (Uil Scuola): “Parlarne in classe è un dovere di tutti i professori, studenti e lavoratori”

VITERBO – “Parlare di Gaza a scuola è un dovere di tutti i professori, di tutti gli studenti, di tutti i lavoratori”. A dichiaralo è la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo, Silvia Somigli.

“Lo stato di Israele – prosegue Somigli – è responsabile a Gaza di un vero e proprio genocidio e di altri terribili crimini. Senza alcun dubbio. Un genocidio che è sotto gli occhi di tutti. La distruzione sistematica di un popolo e del suo futuro, bambine e bambini. Le dichiarazioni di alcuni esponenti del governo Benjamin Netanyahu sono vergognose, un oltraggio all’umanità”.

“Di fronte a quanto sta avvenendo da anni – prosegue Somigli – nessuno può permettersi di stare in silenzio, la scuola non deve stare in silenzio. Non si può essere in alcun modo complici. Ogni scuola, ogni istituto, ogni singolo lavoratore della scuola deve farsi parte attiva, parlare di Gaza e del genocidio che il popolo palestinese sta subendo”.

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