Carrozzeria Fiorillo

“Giocavamo pe’ strada”: a viale Trento torna la manifestazione sportiva all’insegna dell’inclusione (VIDEO)

di ANNA MARIA STEFANINI –

VITERBO – Oggi, venerdì 11 settembre alle ore 12, nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, è stato illustrato il programma dell’edizione 2026 dell’evento “Giocavamo pe’ strada”, in programma il 19 e 20 settembre a viale Trento.
La manifestazione è organizzata dal Comitato provinciale Libertas in co-organizzazione con il Comune di Viterbo – assessorato Sport e benessere e con il patrocinio del Coni. Una due giorni dedicata interamente allo sport all’aperto, allo sport come si faceva una volta: “pe’ strada”.

L’iniziativa ha il supporto e la collaborazione di realtà istituzionali, associative e imprenditoriali del territorio, tra cui la Scuola Sottufficiali dell’Esercito e la Scuola Marescialli Aeronautica Militare.

Alla conferenza sono intervenuti:
Chiara Frontini, sindaca, Emanuele Aronne, assessore sport e benessere Giancarlo Martinengo, assessore ai rapporti con le Forze Armate e alla Città militare, Francesca Pietrangeli, consigliera comunale delegata alle nuove generazioni e alla trasformazione ecologica, Alessandra Croci, consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena,
Simone Bonolo, presidente del Comitato provinciale Libertas, Col. Gianluca Carriero, vice comandante Scuola Sottufficiali Esercito, Col. Dario Ricci, comandante Scuola Marescialli Aeronautica Militare.

L’eco del passato, fatto di giochi di strada, e fi sport all’aperto, torna dunque in una delle arterie del cuore di Viterbo, dove il tempo sembra talvolta dilatarsi, lontano dai monumenti del centro storico, in alcune zone “attenzionate” e molto cambiate nel corso degli anni, come viale Trento, fra la stazione, la storica biblioteca, gli alberi. Andrà in scena, dunqye, una “rievocazione” modernizzata, che trascende la semplice nostalgia: “Giocavamo pe strada”. La manifestazione non si limita a essere un mero catalogo di giochi sportivi, ma ha assunto le vesti di un’operazione educativa, sociale, inclusiva e “culturale” di recupero identitario, un ponte teso tra le generazioni che abitano la città dei Papi.

Il progetto trasformerà gli spazi pubblici intorno a viale Trento in teatri di una pedagogia spontanea, dove il gioco – privato delle sovrastrutture digitali che dominano la contemporaneità – tornerà a essere, nella sua accezione etimologica e sociale, un atto di condivisione pura. Le strade, per troppo tempo intese come semplici corridoi di transito, si riapproprieranno della loro funzione ancestrale: quella di piazze di scambio, di attività basate sulle regole del gioco, di legalità e di convivialità, alla riscoperta del ritmo lento e spontaneo dei giochi del passato. Questo per riaccendere una sensibilità tattile e relazionale sopita. Non si tratta di una sterile ostensione folkloristica, bensì di un invito a riflettere sulla qualità del nostro abitare lo spazio comune, sul rispetto delle regole, sui valori che lo sport ha da sempre insiti in sé.

“Giocavamo pe strada” potrà declinare la memoria non come un reperto museale, ma come un fermento vivo. In un’epoca in cui la disintermediazione digitale frammenta il tessuto sociale, l’evento riaffermerà la necessità primaria dell’incontro fisico, dello sguardo che incrocia l’altro, della fatica fisica intesa come elemento ludico e liberatorio. Viterbo, grazie a questa iniziativa, si riscopre custode di un patrimonio immateriale che, pur affondando le radici nella tradizione popolare, possiede una modernità sorprendente: la riscoperta della comunità e dei valori di inclusione, attraverso il gioco.

È questa, in ultima analisi, la cifra stilistica della manifestazione: una carezza alla memoria collettiva che ci ricorda, con delicata solennità, quanto fosse e quanto possa ancora essere vitale, il semplice, inesauribile atto di “vivere la strada”.
La sindaca Chiara Frontini, in apertura di conferenza, ha illustrato l’iniziativa e ha sottolineato:
“L’evento era inizialmente organizzato a Valle Faul ma nell’edizione 2026 si sposta a viale Trento.”
“Ringrazio le Forze Armate, sempre collaborative con il Comune, soprattutto negli eventi di beneficenza”- ha tenuto a precisare la Sindaca – Sport, gioventù, rete, città e cura: questi gli ingredienti della manifestazione”.
L’assessore Aronne ha affermato:”Giocavamo pe’ strada nasce con questa amministrazione. È un evento giusto, giunto alla quarta edizione, perchè lo sport di strada libero e spontaneo, in un mondo in cui c’è paura, possa portare unione; siamo convinti che le aree si recuperano antropizzandole e portando anche lo sport che unisce. La scelta di viale Trento è stata semplice; viale Trento è un esempio positivo che coinvolge Libertas, attività commerciali, attività sportive, le ferrovie dello Stato, il Cotral. Il messaggio più bello è che le persone coinvolte sono felici. Il format sarà identico a quello svolto a Valle Faul: vari sport, stand laterali, bike. Ringrazio gli assessori e i consiglieri, soprattutto Martinengo, Petrangeli, Croce, e anche la biblioteca. Abbiamo sistemato la viabilità: c’è ampia disponibilità di parcheggio in quell’area. Stiamo anche organizzando un evento a sorpresa per sabato sul palco. Credo che, per avere un mondo migliore, bisogna pensare meno alla paura e più alla progettualità positiva . Senza coraggio non si ottiene nulla.”. Si ricorda che l’accesso alla stazione sarà a doppio senso e sono stati curati tutti i dettagli per la viabilità, ma si raccomanda l’attenzione a non parcheggiare le auto nella zona iinteressanta in quei giorni. L’assessore Giancarlo Martinengo ha evidenziato l’importanza di non dare le spalle a una zona particolare della città. “Come assessore con delega alle Forze Armate – ha detto Martinengo – sottolineo l’importanza della partecipazione dell’esercito e dell’aeronautica per avvicinare i ragazzi alle istituzioni. Invito tutti a partecipare per portare in alto i valori dello sport . ” Alessandra Croci, delegata alla via Francigena, ha parlato delle due uscite in bici, una verso il Bagnaccio e una verso Tuscia Terme. Si potrà prenotare presso Info point. Si partirà da viale Trento alle 19.” Simone Bonomi ha affermato:” L’iniziativa si svolge il 19 e 20 settembre, con attività libere per provare discipline sportive e ci saranno esibizioni varie relative a vari sport. La sera sarà allietata da un’attività sul palco. La zona è abbastanza attenzionata, ma lo sport si fa tutti insieme, ed è inclusivo e portatore di valori.”. Sono poi intervenuti il col.Carriero, vice comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, che ha portato i saluti del Generale di Divisione Maurizio Taffuri, Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, e che si è soffermato, nel suo discorso, sui valori dello sport, ampiamente condivisi, e il col. Dario Ricci, comandante della SMAM, che ha evidenziato:” È un privilegio per l’Aeronautica Militare partecipare a questa iniziativa per tre motivi fondamentali: non c’è addestramento senza sport, con i valori che esso rappresenta. Il secondo motivo che è importante farci conoscere nel tessuto sociale dell città, anche dai giovani e i più piccoli, magari in vista di un interesse per la carriera militare in futuro. Il terzo, e non ultimo, è che vogliamo supportare l’amministrazione comunale in molte iniziative e in questo progetto. La legalità, per noi Forze Armate, è fondamentale e l’obiettivo è condiviso.”