Giornata della Memoria: La Sezione ANPI di Viterbo all’assemblea degli studenti del Liceo Classico

VITERBO – Venerdì 28 gennaio, su richiesta degli studenti, la Sezione ANPI di Viterbo “Nello Marignoli” ha partecipato, con la presenza del Presidente Tommaso Mascioli e del componente del Comitato Pierluigi Ortu, all’Assemblea dell’Istituto Buratti, indetta in occasione della “Giornata della Memoria”.
L’assemblea ha visto la partecipazione di oltre 470 studenti collegati on-line.
Ha iniziato la prof. Umbertina Amadio, a nome della Sezione ANPI di Viterbo, con un excursus
storico sulle persecuzioni degli ebrei in Europa a partire dal mondo romano antico. Si è poi soffermata sulle leggi razziali promulgate in Germania e in Italia, per giungere alla tragedia della Shoah. La professoressa non ha mancato di analizzare alcuni dei problemi che da questa storia derivano e si riflettono anche ai giorni nostri.
Successivamente la Preside del Liceo Classico “Orazio” di Roma, prof. Maria Grazia Lancellotti,
ha illustrato un progetto degli studenti sulla persecuzione degli ebrei nel quartiere dove opera il Liceo.
Il progetto, denominato “Civico giusto”, mira a ricostrure i tanti episodi in cui semplici cittadini hanno salvato la vita a tanti perseguitati dal regime nazifascista, non solo ebrei. Queste storie di grande umanità saranno ricordate attraverso alcuni documentari video e con l’apposizione di targhe presso i numeri civici dove questi fatti sono avvenuti.
È poi intervenuto l’editore di Bolsena Roberto Massari che ha raccontato episodi di persecuzione
legati alla sua famiglia, accaduti a Roma verso la fine della guerra. In particolare ha ricordato le
vicende di suo nonno, ebreo, ucciso dai tedeschi alle Fosse Ardeatine dopo l’azione compiuta dai GAP a via Rasella. La discussione si è poi allargata a quella vicenda. Massari – che è di origine dalmata – ha anche parlato delle questioni legate al confine italo-sloveno, i delitti commessi dal fascismo durante l’occupazione dei territori slavi e la complessa vicenda cosiddetta “delle foibe”.
L’ultimo intervento, anch’esso molto bello, è stato del regista Paolo Bianchini, nipote di Mariano
Buratti al quale lo stesso Liceo è intitolato, che ha delineato l’atmosfera degli ultimi due anni di guerra quando Buratti fu torturato e ucciso.
La partecipazione dei ragazzi è stata intensa per tutta l’assemblea, durata oltre tre ore e mezza.
Sono state poste domande a tutti i relatori e ci sono stati anche alcuni contraddittori che testimoniano il vivo interesse da parte degli studenti per iniziative di questo genere. Iniziative senz’altro da ripetere.
La Sezione ANPI di Viterbo “Nello Marignoli”, ringrazia gli intervenuti, la direzione della scuola,
gli studenti che hanno organizzato, ci hanno invitato e hanno valorizzato la nostra partecipazione.
Per la Sezione ANPI “Nello Marignoli” di Viterbo,
Il Presidente Tommaso Mascioli

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