ROMA – Lunedì 23 febbraio 2026, dalle 9.30 alle 18.30, si terrà all’Accademia Nazionale di San Luca la giornata di studi LEARNING FROM THE PAST. La prevenzione dal danno sismico tra Seicento e Settecento: contesti, programmi, interventi, coordinato da Valentina Russo e con il comitato scientifico composto da Eva Coïsson, Tommaso Manfredi, Stefano Piazza.
ABSTRACT: Le distruzioni causate dai terremoti hanno storicamente stimolato lo sviluppo di risposte tecnico-empiriche volte sia alla prevenzione dei danni sia alla gestione del post-evento, portando al perfezionamento delle tecniche costruttive, dei sistemi di rinforzo e della pianificazione urbana, in Italia e in altri contesti sismici. La Giornata di Studi, in prospettiva comparata e con particolare attenzione ai secoli XVII e XVIII, invita contributi sulle strategie adottate per affrontare le emergenze sismiche, analizzando sfide e soluzioni dall’edificio alla città. Attraverso casi studio, saranno approfonditi metodi e tecniche per rafforzare la resilienza del patrimonio costruito nei processi di ricostruzione, con focus su dispositivi antisismici tradizionali, innovazioni preventive, fondazione di nuovi centri urbani e ricostruzioni orientate alla mitigazione del rischio.
PROGRAMMA
9.30: Saluti
Francesco Cellini Presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca
Claudio Strinati Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca
Relazione introduttiva
Valentina Russo Università degli Studi di Napoli Federico II
Ricostruire, migliorare, alleggerire. Ricerche nel Mezzogiorno d’Italia
PARTE I: ore 10.30-12.20
La città: riassetti e ricostruzioni
Chair: Tommaso Manfredi, Università Mediterranea di Reggio Calabria
Keynote lecture
Walter Rossa Universidade de Coimbra
The Great Lisbon Earthquake and the Enlightened Answer
Relazioni
Alfredo Buccaro, Raffaele Amore, Università degli Studi di Napoli Federico II
L’esperienza ‘precoce’ di Cerreto Sannita nello scenario delle nuove città del Mezzogiorno e d’oltreoceano
Tommaso Manfredi, Università Mediterranea di Reggio Calabria
Architettura e città della ricostruzione post terremoto in Calabria. Identità e sperimentazione sulla ribalta internazionale
Giuseppina Scamardì, Università Mediterranea di Reggio Calabria
Architettura e città della ricostruzione post terremoto in Calabria. Pratiche costruttive alla prova del tempo
PARTE II: ore 12.20-13.00
L’architettura: programmi e strategie per la mitigazione dal danno
Chairs Eva Coïsson, Università degli Studi di Parma, Stefano Piazza Università degli Studi di Palermo
Keynote lecture
Elizabeth Vintzileou National Technical University of Athens
Seismic behaviour of historical structural systems in Greece and in Turkey. Lessons learned
Discussione
Ore 14.30
Keynote lecture
Claudia Cancino, The Getty Conservation Institute
15.10
Relazioni
Stefano Piazza, Maria Sofia Di Fede, Università degli Studi di Palermo
Le volte in legno e canne: la tradizione medievale e la teoria vitruviana nelle nuove tecniche costruttive del Seicento e del Settecento in Sicilia
Claudia Patuzzo, Università degli Studi di Palermo
Il ruolo delle cerchiature in ferro nelle cupole siciliane tra consuetudini costruttive e accorgimenti antisismici
Gaetano Di Pasquale, Stefania Pollone, Università degli Studi di Napoli Federico II
Il legno nella prevenzione dal danno sismico. Voltare grandi spazi nel Settecento napoletano
Gaetano Di Pasquale, Lia Romano, Università degli Studi di Napoli Federico II
Il legno nella prevenzione dal danno sismico. «Intelature» e volte «invinchiate» a Benevento nel Settecento: primi esiti da una ricerca in progress
Alicia Hueto Escobar, Universitat Politècnica de València
Half-Timbered Walls in Spain: Diversity, Vulnerability and Intervention Criteria
Carla Bartolomucci, Università degli Studi dell’Aquila
Presidi antisismici nella ricostruzione dell’Aquila dopo il terremoto del 1703
Eva Coïsson, Lia Ferrari, Università degli Studi di Parma
Conservare le tecniche costruttive antisismiche storiche: un possibile percorso di conoscenza dall’identificazione alla comprensione
Discussione
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Istituzioni e partner coinvolti nel progetto
Università degli Studi di Napoli Federico II (capofila del progetto)
Team: Valentina Russo (PI), Raffaele Amore, Alfredo Buccaro, Gaetano Di Pasquale,
Antonio Festa, Marianna Pignataro, Stefania Pollone, Lia Romano, Giuliana Vinciguerra,
Elena Vitagliano
Università degli Studi di Palermo
Team: Stefano Piazza, Maria Sofia Di Fede, Claudia Patuzzo
Università degli Studi di Parma
Team: Eva Coïsson, Carla Bartolomucci, Lia Ferrari, Luca Leoni
Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
Team: Tommaso Manfredi, Giuseppina Scamardì








