ROMA – In Italia la povertà educativa si radica già nei primi anni di vita e tende ad aggravarsi con il passare del tempo: l’accesso ai servizi per la prima infanzia resta diseguale e, negli anni successivi, cresce il rischio di dispersione scolastica. In occasione della Giornata Mondiale dell’Educazione, Mission Bambini richiama l’attenzione su una crisi che pesa su un milione di minori e rafforza il proprio impegno a supporto dell’infanzia attraverso le Stelle Mission Bambini, una rete di centri educativi attivi nei territori più vulnerabili del Paese. Nel Lazio, la povertà educativa minorile riguarda oltre 60mila bambini e adolescenti, con difficoltà principalmente nell’accesso ai servizi educativi per la fascia 0-3 anni. Nella Regione, la copertura dei nidi è ancora limitata, con diverse famiglie che segnalano liste d’attesa per oltre la metà delle strutture. Inoltre, la dispersione scolastica nella fascia di età 18-24 anni è superiore alla media nazionale, con una particolare incidenza nelle aree periferiche di Roma e nei comuni più lontani dalla capitale. Un quadro che ricalca il contesto nazionale, in cui le fragilità in ambito educativo emergono presto. Nella fascia 0–3 anni, l’offerta di servizi educativi in Italia non riesce ancora a rispondere pienamente ai bisogni delle famiglie e presenta differenze marcate tra Nord e Sud. Solo nell’ultimo anno, quasi il 60% delle strutture ha dichiarato bambini in lista d’attesa, con una pressione crescente sulla capacità di accoglienza. Con l’avanzare dell’età, lo svantaggio si traduce più spesso in interruzione dei percorsi. Nell’ultimo anno scolastico, 1 studente su 10 ha lasciato precocemente il percorso d’istruzione, con divari ancora significativi tra regioni e gruppi sociali. Accanto a questo dato, resta cruciale la qualità degli apprendimenti: nel 2024 la dispersione implicita, cioè studenti che arrivano alla fine del percorso senza competenze fondamentali adeguate, è oltre il 6%, con differenze territoriali che continuano a penalizzare le aree più fragili. «Quando mancano servizi nei primi anni e punti di riferimento educativi stabili negli anni successivi, le disuguaglianze tendono ad accumularsi – dichiara Stefano Oltolini, Direttore Generale di Fondazione Mission Bambini –. Per questo lavoriamo in modo continuativo, insieme a scuole e partner del territorio: l’obiettivo è intercettare i bisogni presto e accompagnare bambini e ragazzi nel tempo, non solo intervenire quando la difficoltà è già diventata emergenza». Le Stelle Mission Bambini sono centri educativi sostenuti da Mission Bambini e realizzati insieme a partner locali nei contesti più fragili: offrono servizi e percorsi continuativi per bambini e ragazzi, dalla prima infanzia all’adolescenza, con attività educative, supporto allo studio e accompagnamento alle famiglie, contribuendo a prevenire l’abbandono e a rafforzare le opportunità di apprendimento nei territori più vulnerabili. Oggi la rete conta 27 Stelle Mission attive in 15 città italiane, tra cui Roma, Milano, Napoli, Bari e Catania, in collaborazione con partner locali, scuole e servizi territoriali. Solo nell’ultimo anno scolastico, attraverso i programmi educativi collegati alle Stelle Mission, Mission Bambini ha sostenuto oltre 8mila bambini e ragazzi in Italia, di cui oltre 750 solo nella Regione Lazio, dove sono attivi 4 centri distribuiti tra Roma e comuni limitrofi. «Dietro ogni numero c’è una storia concreta: famiglie che non trovano posto al nido, bambini che faticano a recuperare competenze di base, adolescenti che rischiano di interrompere il proprio percorso – conclude Stefano Oltolini –. Le Stelle Mission nascono dall’esperienza maturata in anni di lavoro sul territorio e dalla collaborazione con realtà locali che conoscono bisogni e risorse delle comunità. È questo che rende efficace un intervento: continuità, prossimità e alleanze educative solide, perché nessun bambino resti senza opportunità proprio nei passaggi decisivi della crescita».

Giornata Mondiale Educazione: nel Lazio 60mila a rischio povertà educativa. La risposta di Mission Bambini



