“Il Giorno della Memoria rappresenta un momento di riflessione profonda sul dramma dell’Olocausto e sull’orrore della persecuzione che colpì milioni di innocenti. Ricordare è un dovere civico e morale che ci richiama alla responsabilità di difendere i valori della libertà, della dignità umana e della democrazia, ogni giorno e in ogni contesto. In un tempo in cui l’antisemitismo e l’intolleranza, in forme nuove e subdole, cercano ancora spazio nella società, riaffermare la verità storica e trasmettere la memoria alle giovani generazioni è il modo più efficace per contrastare l’oblio e l’indifferenza. Fare memoria significa anche vigilare sul presente, affinché mai più l’umanità torni a smarrire sé stessa come accadde nei campi di sterminio: solo attraverso la consapevolezza storica possiamo difendere con fermezza i valori democratici e arginare una piaga che non deve mai più trovare cittadinanza nelle nostre società”. Così, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna; il presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati Mauro Rotelli; il capogruppo FdI al Consiglio regionale del Lazio Daniele Sabatini; e il presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente Giulio Zelli.

Giorno della Memoria, Rotelli–Sberna–Sabatini–Zelli: “Ricordare è un dovere contro ogni forma di odio e violenza”

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