«La salute è il primo bene comune. Non è un privilegio né una concessione, ma un diritto fondamentale riconosciuto dalla nostra Costituzione». Con queste parole Luca Frescura, Presidente nazionale di Giovani&Futuro, annuncia la nuova campagna nazionale dell’associazione per il diritto alle cure e alla salute effettivo e accessibile a tutti e tutte.
Il tema della salute e dell’accesso alle cure è particolarmente caro all’associazione, nata tre anni fa in Provincia di Belluno e oggi presente con soci e sezioni in tutta Italia. Negli anni, Giovani&Futuro ha promosso numerose iniziative e proposte, anche a livello europeo, tra cui la richiesta di un quadro normativo che definisca standard adeguati nella diagnosi e nella cura delle cosiddette “malattie invisibili” — come endometriosi, vulvodinia, neuropatia del pudendo e adenomiosi.
Oggi l’associazione decide di ampliare il proprio raggio d’azione, indagando sulle carenze e le criticità del sistema sanitario nazionale per formulare proposte concrete, dando voce a pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadinanza attiva.
«Dall’estremo Nord alle isole, l’accesso alle cure è sempre più diseguale: dai pronto soccorso affollati nelle grandi città ai reparti chiusi nelle aree interne, fino ai lunghi viaggi per ottenere diagnosi o terapie. Questa non è più una somma di episodi isolati: è un quadro nazionale che colpisce i più fragili e mina la fiducia nella sanità pubblica» dichiara il presidente Frescura, e aggiunge: «Per rispondere a questa emergenza, Giovani & Futuro lancia una grande iniziativa di ascolto e raccolta dati, articolata su due direttrici complementari: un questionario online aperto a tutti e a tutte, e un lavoro territoriale capillare portato avanti dalle nostre sezioni regionali.
Vogliamo trasformare le voci dei cittadini in soluzioni strutturate e concrete, perché la salute è il diritto più prezioso che una comunità possa garantire.»
«Anche la sezione Lazio aderisce con convinzione alla raccolta di testimonianze per il questionario nazionale sulla sanità. Per noi è fondamentale dare voce ai cittadini, ai medici e a tutti gli operatori sanitari che vivono ogni giorno realtà come l’eccessiva distanza dai presidi ospedalieri, carenza di medici di base e difficoltà di accesso ai servizi essenziali pubblici e convenzionati dal sistema anitario. Per questo motivo stiamo preparando un secondo form dedicato a medici, infermieri e personale sanitario. Vogliamo raccogliere le loro voci, troppo spesso escluse dal dibattito pubblico»,
annuncia Deborah Cocco, presidente della sezione Lazio Giovani&Futuro.
«Personalmente, ritengo fondamentale e necessario contribuire a costruire un confronto serio, umano e partecipato. Il nostro obiettivo è creare una mappa reale delle disuguaglianze sanitarie, per poi studiare e proporre soluzioni specifiche, mirate e concrete: perché parlare di diritto alla salute significa parlare di giustizia sociale, di territorio e di futuro» conclude Cocco.
Ogni sezione regionale elaborerà un documento specifico sulle problematiche locali, creando un
mosaico nazionale di proposte concrete. «Come gruppo, siamo aperti a collaborare con tutte le realtà, associazioni e gruppi che vogliano affrontare in modo serio e costruttivo il tema della sanità pubblica.
Per questo stiamo creando un Gruppo di lavoro per la Sanità, aperto a chiunque voglia contribuire,
portare competenze, idee o semplicemente la propria esperienza. Vogliamo che questo spazio diventi un punto di incontro, di confronto e di lavoro concreto, dove ascoltare, analizzare e avanzare proposte.
Chi fosse interessato ad unirsi o a collaborare con noi può contattarci: più voci mettiamo in rete, più forte sarà il messaggio di chi crede che la salute debba tornare ad essere un diritto e non un privilegio.»
Giovani&Futuro invita tutti e tutte — pazienti, medici, infermieri, operatori sanitari e cittadini — a partecipare alla raccolta dati e a condividere la propria esperienza compilando il questionario al link
allegato di seguito, perché il diritto alla salute non può dipendere dal codice postale, ma dall’impegno comune di una società che sceglie di prendersi cura di sé stessa.

Giovani & Futuro lancia il Gruppo Sanità: “Ascoltare pazienti e medici per una sanità più giusta e accessibile”

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