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Giovani & Futuro Lazio porta a Bruxelles la proposta per l’installazione di bagni pubblici autopulenti e accessibili nei Comuni del Lazio

Ci sono necessità che tutti condividiamo, ma di cui nessuno parla. Necessità così basilari e quotidiane che spesso vengono sottovalutate, finché la loro assenza non diventa un bisogno, un’urgenza, un limite alla libertà, alla dignità e al benessere delle persone. L’accesso ai servizi igienici è una di queste: un diritto semplice, umano, eppure spesso trascurato. E quando questo diritto manca, a pagarne le conseguenze sono soprattutto le categorie più vulnerabili: le donne, spesso costrette a rinunciare a vivere appieno gli spazi pubblici; le mamme con bambini piccoli, per cui la mancanza di un bagno diventa un ostacolo concreto alla quotidianità; le persone con disabilità, che più di chiunque altro necessitano di strutture accessibili, sicure e funzionanti. Ed è proprio da ciò che viene ignorato che nasce l’azione di Giovani&Futuro. Durante la Settimana Europea delle Regioni e delle Città a Bruxelles, la presidente della sezione Lazio di Giovani&Futuro, Deborah Cocco, ha presentato al Presidente del Consiglio della Regione Lazio, Antonello Aurigemma, una proposta concreta per migliorare la valorizzazione dei territori, la qualità della vita e promuovere la parità di genere: l’installazione di bagni pubblici automatici, autopulenti e accessibili nei comuni del Lazio che ne sono sprovvisti o ove provvisti e non funzionanti. “Ho avuto il piacere di incontrare il Presidente del Consiglio della Regione Lazio, Antonello Aurigemma, che ringrazio di cuore per il tempo e l’attenzione che mi ha dedicato”, ha dichiarato la presidente Cocco. “Credo che il cambiamento nasca dal dialogo. Dall’ascolto vero, da chi sceglie di fermarsi un momento per capire, costruire e migliorare concretamente le cose”. La proposta, ispirata a iniziative già realizzate con successo in altre parti d’Italia, punta a garantire decoro urbano, salute pubblica e pari dignità per tutte e tutti. Il documento presentato al Presidente Aurigemma prevede l’installazione di almeno un bagno pubblico automatico per ciascun comune del Lazio. L’obiettivo è rispondere a un bisogno reale e quotidiano, spesso ignorato, che riguarda in particolare le donne, per le quali l’accesso a un bagno è spesso una necessità fisiologica non rimandabile. L’installazione di questi bagni consentirebbe di affrontare una serie di criticità concrete, portando benefici immediati ai Comuni che ne dispongono: la mancanza di servizi igienici nelle ore serali e nei giorni festivi, quando molti esercizi con bagni sono chiusi; le situazioni di affluenza turistica; l’aumento di lavoratori e lavoratrici che operano su strada, come le autiste e gli autisti del trasporto pubblico, per i quali l’accesso a un bagno non è opzionale. Inoltre, la presenza dei bagni diventerebbe realmente utile se accompagnata da una corretta segnalazione: i bagni dovranno essere visibili sulle mappe digitali e indicati tramite segnaletica stradale, così da rendere semplice e immediata la loro individuazione. “Anche se il pagamento del servizio può rappresentare una barriera — e talvolta una discriminazione di genere — l’introduzione di una tariffa minima e accessibile (0,50 € – 1 €) può costituire un compromesso equo, in assenza di alternative gratuite che garantiscano il servizio”, aggiunge Cocco, al fine di assicurare un servizio continuo, sicuro e decoroso. “Un piccolo gesto, ma con un grande significato, perché anche i bisogni più semplici spesso sono una necessità e possono diventare una questione di dignità, rispetto e uguaglianza”, ha concluso la Presidente. L’incontro di Bruxelles ha rappresentato per Giovani&Futuro Lazio un passo importante nel percorso di dialogo e collaborazione con le istituzioni regionali, volto a portare l’attenzione pubblica su temi concreti e su proposte realizzabili, che migliorino la vita quotidiana delle persone.

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