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Giubileo, Nanni: “Anno straordinario, romani orgogliosi della propria città”

VITERBO- E’ stato un anno straordinario e la sfida del Giubileo è stata stravinta dalla nostra città. Così Dario Nanni, consigliere comunale e Presidente della Commissione Giubileo oggi nel suo intervento nella trasmissione “Gli Inascoltabili” su Radio Roma Sound ospite di Romina Caprera e Stefano Faina per ripercorrere il lavoro svolto negli anni precedenti ed in particolare nell’ultimo anno.
Un lavoro portato avanti con impegno, dedizione e nell’esclusivo interesse della città, caratterizzato da un rapporto straordinario di collaborazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte e gestita al meglio dal Sindaco in qualità di commissario straordinario del Giubileo.
Il Giubileo ha rappresentato una prova senza precedenti per Roma, sono stati conclusi interventi in cui molti non credevano, come uno dei più iconici, quello del sottopasso di Piazza Pia, che è l’emblema della capacità di realizzare opere molto complesse in tempi strettissimi. Una lunga lista di cantieri aperti, per molti dei quali si è lavorato contemporaneamente e che si sono conclusi: riqualificazione e restyling di piazze, centinaia di km di pavimentazione di strade e marciapiedi, interventi su stazioni ferroviarie, sul Tevere con i nuovi cinque parchi di affaccio, la manutenzione e messa in sicurezza delle reti metropolitane, delle tramvie, della tangenziale, rotatorie, nuovi collegamenti, e l’acquisto di centinaia di nuovi bus e nuovi treni. Due opere importanti come l’intervento a Tor Vergata a cui ora però va data una prospettiva e una funzione e il Ponte di ferro, simbolo di sostenibilità unico al mondo con piloni del 1861 e struttura inaugurata nel 2025. E’ bene ricordarlo, alcuni interventi non andavano terminati entro il 31 dicembre, e continueranno anche il prossimo anno, così come previsto dai cronoprogrammi giubilari stabiliti dai decreti della Presidenza del Consiglio.
Un percorso che ha visto anche una dilatazione della tempistica di sei mesi, per l’avvicendamento a Palazzo Chigi con il passaggio di testimone dal Governo Draghi al Governo Meloni.
La Commissione Giubileo, che presiedo, ha svolto un ruolo importante, d’informazione, di sostegno e di monitoraggio dei tempi di realizzazione degli interventi ma soprattutto di condivisione delle attività e di promozione della partecipazione di cittadini, associazioni e realtà territoriali.
Abbiamo promosso decine di iniziative pubbliche, di carattere storico, culturale, di informazione, perché il Giubileo è stata una straordinaria occasione di crescita complessiva per la città che non deve concludersi con l’Anno Santo, ma deve continuare anche nei prossimi anni, considerando anche che il prossimo Giubileo – conclude Nanni – non ci sarà tra venticinque anni ma tra sette, nel 2033, motivo per il quale già dal prossimo anno dobbiamo iniziare a lavorare per pianificare, programmare, organizzare e condividere progetti e attività da realizzare per questo evento straordinario.

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