Giuseppe Rescifina rende “Omaggio a Dante” nelle Rocche della Tuscia

rescifinaIl capolavoro dantesco narrato in tre siti storici della Tuscia. Riletto e interpretato, in tre appuntamenti, dal giornalista Giuseppe Rescifina, che ha creato con questo progetto una sorta di itinerario letterario recitando i passi salienti dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, declamati con l’estro e la maestria che lo contraddistinguono.

 

dante rescifinaE’ l’”Omaggio a Dante”, la rassegna promossa dall’associazione culturale Tusciae20 in collaborazione con i comuni di Viterbo, Valentano e Montefiascone, che avrà come scenari la Rocca Albornoz viterbese, sede del Museo nazionale etrusco, la Rocca Farnese di Valentano, dove si trova il Museo della preistoria, e la Rocca dei Papi di Montefiscone che ospita il Museo dell’architettura di Antonio da Sangallo.

Una manifestazione che coniuga la letteratura all’arte e alla storia e che offre l’occasione di ascoltare la declamazione delle cantiche dell’opera letteraria più celebre e importante di tutti i tempi, narrata, in sintesi, in tre siti di vera suggestione storico-artistica.

Il percorso partirà dal capoluogo della Tuscia, il prossimo 4 dicembre alle ore 17, con la declamazione dei versi più significativi dell’Inferno dantesco, per toccare poi, il 12 dicembre alle 16.30 la Rocca di Valentano, dove risuoneranno i passi più eclatanti del Purgatorio e arrivare , il 19 alle 16.30, al museo di Montefiascone, dedicato al Sangallo, con una sintesi del Paradiso.

Tutto con la voce narrante di Rescifina che riuscirà a interpretare il capolavoro del grande poeta fiorentino dando vita ai vari personaggi che costellano l’opera.

La rassegna è stata presentata questa mattina a Palazzo dei Priori di Viterbo nel corso di una conferenza stampa da Simonetta Pacini, presidente dell’associazione Tusciae20 che organizza l’evento, dall’assessore Antonio Delli Iaconi che è intervenuto in rappresentanza del Comune, dall’assessore alla Cultura di Montefiascone Renato Trapè e dal direttore del museo Sangallo di Montefiascone, Cristiano Tabarrini.

“La nostra associazione – ha sottolineato il presidente di Tusciae20 Simonetta Pacini – è nata nel 2009 proprio con l’obiettivo di diffondere la cultura e renderla alla portata di tutti. Questa rilettura della Divina Commedia, con la recitazione di Giuseppe Rescifina, è uno modo per appropriarsi di un’opera fondamentale della letteratura , rendendola accessibile e fruibile a tutti, illustrando in modo molto semplice ciò che Dante ha raccontato nelle sue tre cantiche”.

“In questo modo – ha commentato l’assessore Trapè – si riesce a far arrivare al pubblico il messaggio di universalità che Dante ha voluto dare alla nostra storia, alla nostra cultura e alla nostra tradizione. Approfondire il tema della Divina Commedia all’interno di siti artistici preziosi per il territorio, ci fa conoscere allo stesso tempo questi piccoli gioielli di arte e architettura”.

“Un’opportunità preziosa, quella che ci offre questa rassegna – ha spiegato il direttore del museo di Montefiascone – si ascolta la declamazione del capolavoro dantesco godendo la bellezza dei luoghi storici, di indubbio valore, in cui le performance prendono forma”.

“Una rappresentazione originale delle tre cantiche di Dante – gli ha fatto eco Delli Iaconi – che contribuirà a far conoscere tre luoghi importanti, sedi di questa pregevole iniziativa”. Rescifina da diverso tempo porta il capolavoro dantesco tra il pubblico, rendendolo più fruibile e immediato da una lettura e da un’interpretazione personale, scorrevole e di sicuro impatto.

“Inizieremo – ha affermato Giuseppe Rescifina – dall’Inferno, nella Rocca Albornoz di Viterbo , presentando i personaggi principali, da Paolo e Francesca, a Ulisse, al conte Ugolino. Un primo appuntamento che sarà seguito da altre due tappe, una a Valentano e l’altra a Montefiascone, con possibilità di visitare i luoghi prima di ogni performance”.

Questo ”Omaggio a Dante” segue un altro ciclo di appuntamenti, promossi nei mesi estivi da Tusciae20, il “Dante in Tuscia tour”, con cinque tappe in altrettanti siti di Viterbo citati nella Divina Commedia. Un tour che ha avuto un enorme successo e che si è concluso nel chiostro del Paradiso.

   

Leave a Reply