Riceviamo e pubblichiamo: “Auguri di buon anno a tutti gli Italiani, auguri alla nostra Patria. Possa essere un 2026 sereno per le nostre famiglie, giusto per la nostra comunità civica nazionale, sano per le nostre vite.
Vogliamo fare impropriamente nostre le parole di due personaggi che hanno vissuto la storia in prima persona. Parole che riteniamo di riflessione ma anche di pacificazione ed augurio, soprattutto verso chi guarda al mondo monarchico con astio, ma conoscendolo poco se non per nulla.
“Tornando alle vostre case, porterete il mio saluto ai vostri cari. Porterete il mio saluto a TUTTI gli italiani, a TUTTI i nostri compatrioti DI QUALSIASI CREDO POLITICO SIANO” (Sua Maestà Re Umberto II, 04/06/1978, Beaulieu-sur-Mer). “Rivolgiamo anche a voi, uomini che non ci conoscete, uomini che non ci comprendete, uomini che non ci credete, e anche a voi, uomini che forse pensando fare bene, ci avversate, un saluto sincero, un saluto discreto ma pieno di speranza” (Sua Santità Papa Paolo VI, 08/12/1965). Ancora auguri di buon anno”.
Associazione Culturale Patria e Monarchia




