di MARIA ANTONIETTA GERMANO –
SAN MARTINO AL CIMINO (Viterbo) – Quest’anno il Concerto di Natale di San Martino al Cimino ha una valenza speciale perchè rientra nell’ambito degli eventi che celebrano l’VIII centenario della Consacrazione dell’Abbazia Cistercense (1225-2025) con l’Anno Giubilare iniziato l’11 novembre (2025-2026).
E per celebrare questo eccezionale Natale la Diocesi di Viterbo e la Parrocchia della chiesa abbaziale-S.Martino Vescovo hanno invitato l’Unione Musicale Viterbese “Adriano Ceccarini” a tenere l’annuale concerto con la direzione di don Roberto Bracaccini. All’organo l’apprezzato maestro Ferdinando Bastianini.
Questa sera, 14 dicembre, in una chiesa pienissima e illuminata a giorno con il coro ai piedi dell’altare si è svolto il commovente e applaudito concerto con canti emblematici della tradizione natalizia, tredici brani di polifonia di noti compositori, incentrati sul mistero del Natale.
Don Roberto Bracaccini nell’introduzione al concerto ha posto l’accento sull’importanza nel programma dei brani polifonici del maestro Vincenzo Rivoglia “nostro indimenticabile e amato direttore della “Ceccarini”, compositore e musicista di Ischia di Castro che ha rifondato questo Coro e lo ha portato avanti sinio al 2016, anno della sua scomparsa. In tutti questi anni Vincenzo ha scritto tantissima bella musica , è veramente un compositore d’eccellenza, formato alla scuola di grandi maestri come Domenica Bartolucci da cui ha appreso l’arte della musica, l’arte dell’armonia, e le ha portate nelle sua composizioni con la sua raffinatezza e originalità. Quindi vedrete i brani originali di Vincenzo Rivoglia ed anche molte rialaborazioni proprio
per coro e organo. Questa sera, come sempre, all’organo abbiamo il maestro Ferdinando Bastianini, che ringraziamo”.
Abbiamo ascoltato: “Ave Maria” di Vincenzo Rivoglia; “Dignare me laudate te” (V.Miserachs); “Alma Redemptoris Mater” (G.P.Palestrina); “Et incarnatus est” (G.Liberto, maestro della Cappella Sistina); “Oggi a Betlemme” (G.Vianini); “Ninna Nanna” (V.Rivoglia); “Brilla una luce in cielo” (L. Migliavacca, maestro per tantissimi anni della Capella del Duomo di Milano); “Alla fredda tua capanna” (S.Zimarino); “Christus est” (V.Rivoglia); “Adeste fideles” (G.Liberto); “Stille nacht” (F.Gruber); “White Christmas (l.Berlin).
E non poteva mancare il canto che più rappresenta la nostra tradizione italiana: “Tu scendi dalle stelle” in una bellissima e originale versione di Vincenzo Rivoglia. che, dopo i calorosi applausi del pubblico, è stato ripetuto in un gradito bis.
Al termine del concerto i ringraziamenti del parroco don Fabrizio Pacelli al Coro polifonico e a don Roberto Bracaccini non solo per il concerto svolto con maestria ma anche per i contatti presi per il prossimo anno con la Cappella Musicale Pontificia “Sistina”, per un concerto in Abbazia.
Erano presenti tra gli altri, anche Alfonso Antoniozzi, vice sindaco di Viterbo e assessore alla Capitale europea della Cultura, e don Luigi Fabbri, Vicario generale della Diocesi di Viterbo.














