di MARCO ROSSI-
CARBOGNANO (Viterbo)- Grande partecipazione per la seconda passeggiata-racconto del progetto “Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni”, finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito della L.R. 2024 n. 22 – Fondo per la promozione e valorizzazione del territorio, promosso dalla Comunità Montana dei Cimini con la direzione artistica dell’Associazione Il Fascino del Passato di Viterbo.
L’iniziativa “Carbognano: Memorie del feudo di Giulia Farnese” ha coinvolto numerosi cittadini e visitatori in un itinerario narrativo tra vicoli, piazze e monumenti del borgo, ripercorrendo la storia di Giulia la Bella, della famiglia Farnese e dei luoghi simbolo del paese: il Castello Farnese, la Fontana del Mascherone, la Chiesa di Santa Maria della Concezione e il centro storico.
Il percorso è stato arricchito da documenti storici, racconti, leggende e letture poetiche a cura dell’attore e Narratore di Comunità dell’Università degli Studi della Tuscia (UNITUS), Marco Rossi,
restituendo voce alla memoria del territorio e offrendo ai partecipanti un’esperienza coinvolgente tra storia, arte e tradizioni.
Momento particolarmente emozionante è stata l’apertura straordinaria dell’atelier del maestro scultore Novello Pastorelli, che ha accolto il pubblico tra le sue opere lignee scolpite secondo natura, dedicate al regno animale e all’arte sacra, con il suggestivo presepe composto da oltre cento figure realizzate con essenze lignee differenti.
Il Sindaco Agostino Gasbarri ha sottolineato come iniziative di questo genere siano fondamentali per riscoprire le origini, le radici e le tradizioni della comunità. Ha inoltre ricordato l’impegno dell’Amministrazione comunale nel recupero del patrimonio storico e artistico di Carbognano, con il restauro della Fontana del Mascherone e della Chiesa di Santa Maria della Concezione, opere volute da Giulia Farnese, la riapertura delle Scuderie Farnesiane come galleria d’arte contemporanea e
l’avvio dei lavori di messa in sicurezza e restauro conservativo del Castello di Giulia la Bella, compresi gli affreschi della scuola umbra del Pinturicchio. Obiettivo dell’Amministrazione è la realizzazione di un vero itinerario farnesiano dedicato alla promozione del territorio e a un turismo lento e consapevole.
L’intera Amministrazione comunale ha collaborato attivamente alla realizzazione dell’evento e all’organizzazione della degustazione finale di prodotti tipici della Tuscia, molto apprezzata dai partecipanti.
La rassegna proseguirà con Canepina (11-12 luglio) Terre, uomini e memorie; Vignanello (18-19 luglio) Sapore antico di terre e luce; Caprarola (25-26 luglio) Sotto il cielo dei Farnese; Soriano nel Cimino (1-2 agosto) Storie di vita e comunità; Vetralla (8-9 agosto) Terra di cammini e tradizioni;
Ronciglione (16-17 agosto) Storie di uomini, ferro, acque e cartiere; Vallerano (21-22 agosto) Storia, memoria e identità; Capranica (29-30 agosto) Crocevia di uomini e storie.
L’organizzazione ringrazia il Commissario Straordinario della Comunità Montana dei Cimini Fabio Menicacci, gli uffici dell’Ente, il Sindaco Agostino Gasbarri, l’Amministrazione comunale, le associazioni e tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
Il viaggio nei borghi dei Monti Cimini continua: ogni appuntamento sarà un’occasione per riscoprire la Tuscia attraverso il racconto, la memoria e le tradizioni. Un invito a continuare questo cammino insieme, perché conoscere il passato significa costruire il futuro delle nostre comunità.
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria.
Info: Marco 3291315380 – Vincenza 3201154607 – e-mail: ilfascinodelpassato@gmail.com – Facebook: Il Fascino del Passato – Instagram: ilfascino_delpassato.


















