“Grave e inaccettabile se Viterbo diventasse pattumiera di Roma”

“Sarebbe grave e inaccettabile se Viterbo diventasse la pattumiera di Roma. Le notizie emerse sulla stampa e denunciate discarica-malagrottadall’amministrazione provinciale di Viterbo sono molto preoccupanti ed evidenziano il grave tasso di irresponsabilità e arroganza della Giunta Zingaretti.

 

Proprio per questo ho presentato un’interrogazione urgente per, da un lato avere definitiva chiarezza su quella che sarebbe una scelta sconsiderata, dall’altro inchiodare questa amministrazione regionale alle sue responsabilità”.

 

Queste le dichiarazioni del consigliere regionale Daniele Sabatini che continua: “Fino a poco tempo fa, i rifiuti provenienti dalla capitale giungevano presso l’impianto di Casale Bussi solo per essere adeguatamente trattati. Invece, a quanto sembrerebbe, dal 1°ottobre e con la messa in stand-by di Malagrotta, non solo non tornerebbero più indietro, ma verrebbero conferiti direttamente a Monterazzano.

 

Una vicenda incredibile e inaccettabile. Chiediamo perciò alla Regione di uscire dal solito assordante silenzio e fare una doverosa e quanto mai urgente chiarezza. Non sarebbe comunque la prima volta che si deve assistere a comportamenti contraddittori della giunta regionale sulla vicenda rifiuti. E se fosse vero quanto emerso, questa sarebbe l’ennesima prova di inadeguatezza della coppia formata da Zingaretti e dall’assessore Civita che continua a svilire e ad umiliare i nostri territori.

 

Più volte il Presidente, dai tempi in cui governava la Provincia di Roma, aveva ribadito la necessità che i rifiuti di Roma fossero smaltiti all’interno del territorio della Capitale. Tesi, questa, confermata anche dal Consiglio regionale del Lazio in occasione della seduta straordinaria proprio sull’emergenza rifiuti richiesta dalle opposizioni.

 

A nulla valgono, poi, le rassicurazioni della società Ecologia Viterbo che, sebbene si esponga dal punto di vista tecnico, farebbe bene ad evitare considerazioni di altra natura rispetto a quelle che le competono.

 

Bollare come “questioni politiche” lo sversamento dei rifiuti romani a Monterazzano, peraltro nel modo in cui sta avvenendo, è un gesto di grave irresponsabilità e che va decisamente oltre i compiti e le obbligazioni della società che gestisce l’impianto”.

 

“Anche perché – aggiunge il consigliere Daniele Sabatini – a questo punto è anche opportuno accertare se tali procedure siano state attuate nel rispetto della normativa interna ed europea. Più nel dettaglio, occorre verificare se siano state prese adeguatamente in considerazione le disposizioni contenute nella direttiva 2008/98/CE e nella decisione 2003/33/CE del Consiglio che stabilisce criteri e procedure per l’ammissione dei rifiuti nelle discariche oltre ad una corretta informazione degli enti e delle comunità locali.

 

 “Comprendo le preoccupazioni del consigliere regionale Daniele Sabatini che si è recato sin qui a Bruxelles per porre il problema anche in sede europea. Insieme stiamo da mesi attenzionando questa nuova emergenza rifiuti che è caratterizzata da mancanza di informazioni per i cittadini e per le istituzioni locali”, le dichiarazion di Roberta Angelilli, Vicepresidente del Parlamento europeo.

   

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