Grotte Santo Stefano celebra la giornata delle Forze armate e dell’Unità nazionale

Riceviamo e pubblichiamo. Il sindaco Michelini: “Pensiamo ai nostri giovani militari, di ieri e di oggi” “Dobbiamo pensare ai nostri giovani militari”. Piazza dellUnitaUna considerazione spontanea che è quasi un imperativo per il sindaco Leonardo Michelini. Una riflessione, frutto della recente partecipazione alla Giornata delle Forze Armate e alla Festa dell’Unità nazionale, promossa a Grotte Santo Stefano dalla locale Associazione Carabinieri in congedo. Un’occasione per ricordare anche

la fine del primo conflitto mondiale e onorare le vittime di tutte le guerre. La scorsa settimana, il 4 novembre, il sindaco Michelini, ha avuto modo di partecipare per la prima volta alla cerimonia organizzata da Comune di Viterbo, Prefettura, Provincia e Aves. A Grotte Santo Stefano, con qualche giorno di distanza, si è ripetuta la stessa cerimonia, seppur con modalità diverse. E il pensiero per il primo cittadino è lo stesso.Magugnano

“In queste occasioni la nostra mente raggiunge quelle generazioni che hanno perso la vita durante quella lunga e dura battaglia che ha portato all’unità della nostra Nazione. Militari, ragazzi, che hanno fatto del sacrificio la loro missione di vita. Noi, generazione di “non più giovani”, abbiamo un debito di riconoscenza verso quei ragazzi. E possiamo in parte riscattarci pensando a tutti quei militari che oggi si trovano a rischiare la vita durante le loro missioni di pace, in quei territori internazionali, scenari di tensioni e scontri”.

 

“Noi amministratori – prosegue il sindaco – dobbiamo impegnarci maggiormente verso le giovani generazioni, quelle che oggi hanno bisogno di essere sostenute, che hanno bisogno di fiducia per credere maggiormente nelle loro potenzialità. In questo momento in cui è difficile immaginare una prospettiva di crescita, economica e sociale, i giovani italiani hanno bisogno della nostra vicinanza e della nostra presenza, istituzionale e morale. Glielo dobbiamo”.

La cerimonia ha avuto inizio nella chiesa parrocchiale di Grotte Santo Stefano, per poi proseguire con la deposizione di corone d’alloro davanti ai monumenti dedicati ai Caduti. Con il sindaco Michelini, anche l’assessore Ricci e il consigliere Augusta Boco.

“La festa piazza unitadel 4 novembre – ha sottolineato il consigliere comunale – non è soltanto l’anniversario della fine della prima guerra mondiale, non è soltanto la festa dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate, è la giornata in cui si vogliono ricordare le vittime di tutte le guerre, vittime delle violenze e dei soprusi. In questa occasione vogliamo ricordare il nostro passato, la nostra storia, i nostri padri, i padri dei nostri padri, che con i loro sacrifici ci hanno permesso di vivere questo nostro presente”.

   

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