Grotte Santo Stefano si ritrova abbandonata a se stessa, nonostante gli slogan elettorali

Riceviamo e pubblichiamo una nota del consigliere provinciale Bruno Capitoni.Grotte santo stefano “Dopo le molte promesse, nonostante la nuova amministrazione comunale abbia al suo interno due consiglieri di maggioranza espressi dalla nostra frazione, i problemi sono aumentati così come il senso di abbandono. L’assenza di vigili urbani è ormai diventata normale e il caos regna sovrano soprattutto nelle zone centrali del paese”.

“Le regole non vengono rispettate come d’altronde la segnaletica stradale che a questo punto può essere considerata superflua. Perchè non toglierla definitivamente? Così evitiamo che a rimetterci siano i soliti che invece le regole le rispettano. Togliamo anche l’imbarazzo a chi le regole stradali le dovrebbe far rispettare visto che gli interventi della polizia locale si riducono in criticate passeggiate paesane. E’ si, criticate visto che i cittadini si chiedono “Che vengono a fare se attraversando il paese non notano quello che è sotto gli occhi di tutti”,evitiamo di farli venire così risparmiamo”. Non parliamo poi della pulizia delle strade, una situazione diventata ormai ingestibile e a dir poco indecorosa sulla quale serve assolutamente porre qualche rimedio”.

“Le vie più piccole dove la spazzatrice tradizionale non può arrivare (neanche nei pochi interventi mensili previsti), non vengono mai spazzate e sono diventate ricettacolo di immondizia accumulata dal vento in mesi di distratta gestione. A sollevare il problema ci ha già pensato il consigliere Micci proponendo anche possibili soluzioni tecniche, come la dotazione di una minispazzatrice a servizio della frazione, speriamo che il suggerimento venga colto anche se proveniente dalla minoranza. La situazione è poi aggravata dall’impossibilità per consiglieri di maggioranza di intervenire sull’organizzazione in loco del lavoro del personale addetto alla cura della frazione, giacché non avendo avute le deleghe dal sindaco non sono legittimati a farlo. A chi rivolgersi allora? Mi auguro che il passato tanto criticato non debba essere rimpianto!”.

   

Leave a Reply