di REDAZIONE-
È stato dichiarato disperso in Ucraina Giorgio Nardini, 55 anni, originario di Acquapendente. L’uomo combatteva come volontario nella legione internazionale ed è stato segnalato come “disperso in azione” dal 21 agosto scorso a Pokrovsk, nella regione di Donetsk, una delle aree più critiche della linea del fronte contro l’esercito russo. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma si teme che possa essere rimasto ucciso nei combattimenti.
Padre di una figlia che vive a Ostia, Nardini risiedeva già in Ucraina al momento dell’invasione russa del 24 febbraio 2022. Pochi giorni dopo, la sua abitazione fu distrutta da un missile: un evento che lo spinse a rispondere all’appello del presidente Zelensky e ad arruolarsi nella legione
internazionale. Nel marzo 2023 aveva raccontato la sua esperienza in trincea al giornalista Fausto Biloslavo per Inside Over, descrivendo la durezza della vita al fronte e la disparità con l’esercito russo: “Noi immobili e congelati, loro ben equipaggiati e riforniti. Le esplosioni ti lasciano il vuoto dentro”.








