GUIDONIA MONTECELIO- Si è svolto, questa mattina, un sopralluogo al cantiere del progetto “Colle Rosa”. Si tratta di un intervento di recupero e trasformazione del complesso edilizio abusivo situato nella frazione di La Botte, confiscato dal Tribunale di Tivoli e acquisito al patrimonio comunale.
I lavori, finanziati con oltre 5 milioni di euro del PNRR, stanno procedendo secondo il cronoprogramma e porteranno alla nascita di un polo socio-sanitario moderno e funzionale.
L’intervento rientra nell’accordo di programma siglato tra il Comune di Guidonia Montecelio e la Asl RM5, con l’obiettivo di dotare il territorio di servizi sanitari di prossimità e di un’infrastruttura pubblica capace di rispondere ai bisogni della comunità.
Sul posto erano presenti, tra gli altri, il Sindaco Mauro Lombardo; il Direttore Generale dell’ASL Roma 5, Silvia Cavalli; l’assessore ai Servizi Sociali, Cristina Rossi; il Dirigente del Settore Urbanistica, Paolo Caracciolo; che hanno verificato lo stato di avanzamento delle opere e incontrato i tecnici impegnati nella realizzazione del progetto.
“Il progetto, che ha richiesto una fase di progettazione complessa e accurata, ci consentirà di recuperare un intero complesso edilizio, riqualificare l’area e dotare il territorio di un polo socio-assistenziale all’avanguardia, oltre che di un asilo pubblico – dichiara il Sindaco Mauro Lombardo -. La struttura, concepita come una vera e propria “Cittadella della salute”, rappresenta uno degli interventi più significativi del PNRR sul territorio comunale. Si tratta di un’opera che unisce rigenerazione urbana, servizi alla persona e restituzione alla collettività di un bene sottratto all’illegalità”.








