Hackers colpiscono ancora: attaccata EasyPark

di REDAZIONE-

VITERBO- Il Comune di Viterbo si trova nuovamente nel mirino degli hacker, dopo l’attacco a WestPole, il service provider che gestisce alcuni servizi della pubblica amministrazione. Questa volta l’obiettivo è EasyPark, l’applicazione ampiamente utilizzata per gestire la sosta nei parcheggi di Francigena e di altri comuni della Tuscia.

EasyPark, il più grande operatore di app per parcheggi in Europa, ha rivelato di essere stato vittima di un attacco informatico, confermando che i dati dei clienti sono stati compromessi. Numerosi utenti, ricevendo un messaggio dagli sviluppatori, sono stati informati dell’incidente: “Siamo stati vittime di un attacco informatico, alcuni dei vostri dati sono stati accessibili. Questi dati non possono essere utilizzati per effettuare pagamenti non autorizzati. Visitate il nostro sito web per maggiori informazioni”.

L’azienda ha prontamente segnalato l’incidente alle autorità di regolamentazione dell’informazione nell’Unione Europea e nel Regno Unito. Secondo il Guardian, la mole di dati rubati è significativa e include nomi dei clienti, numeri di telefono, indirizzi, indirizzi e-mail e parti di numeri di carte di credito. Tuttavia, EasyPark ha assicurato che i dati di parcheggio non sono stati compromessi.

Nonostante la gravità dell’attacco, l’app EasyPark continua a funzionare senza disservizi evidenti, suggerendo che potrebbe essere stata colpita una parte dell’infrastruttura non operativa dedicata alla conservazione dei dati.

Mentre la natura specifica dell’attacco e i dettagli tecnici non sono stati resi pubblici, si ipotizza che potrebbe trattarsi di un ransomware con esfiltrazione dei dati, una minaccia sempre più diffusa. In questi casi, gli hacker richiedono spesso un riscatto considerevole per restituire l’accesso ai dati.

Sebbene EasyPark rassicuri gli utenti che nessuna combinazione di dati rubati potrebbe essere utilizzata per pagamenti non autorizzati, l’azienda ha emesso un avvertimento riguardo al phishing. Gli utenti sono invitati a rimanere vigili, poiché le informazioni rubate potrebbero essere sfruttate per tentativi di frode e richieste di pagamento. La situazione rimane in evoluzione, con molte incertezze sul futuro della sicurezza dei dati degli utenti di EasyPark.

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