“Ho cura del mio territorio, dei miei concittadini, mi sento responsabile”

Riceviamo una lettepiazza-comunera aperta a firma Carlo Alberto Trecci e pubblichiamo.

“Sabato 14 dicembre, alla presenza di diversi cittadini, Viterbo ha vissuto un’intensa, impegnativa ma molto interessante giornata civica:

1. incontro a piazza del Plebiscito con la cittadinanza ed il Sindaco, organizzata dal comitato “non ce la beviamo”, a cui hanno dato adesione diverse organizzazioni ed associazioni, PER VERIFICARE LO STATO DI RISOLUZIONE del problema ARESENICO nell’acqua pubblica

2. convegno a Montefiascone sulla raccolta differenziata, con la presenza autorevole di Rossano Ercolini esponente di spicco del movimento cui fa riferimento Zerowaste Viterbo ed una sfilata di amministratori locali che che credono nei principi sottostanti ed in alcuni casi sono legati anche alla collaborazione con il gruppo Gesenu (Viterbo Ambiente ne è una partecipata). Abbiamo assistito a veri incontri informativi e di dibattito, come mai avviene a Viterbo.

Ecco qui mi fermo. OSSERVO CHE SI PUÒ fare dibattito pubblico, informazione, formazione. SI PUÒ CRESCERE CONDIVIDENDO O DIBATTENDO DI PRINCIPI, anzichè subire sempre decisioni mai digerite e sempre “assunte” come una pillola di sapore cattivo, con l’idea che avrà tante controindicazioni che dovremo sopportare e che SEMPRE ALTRI ci impongono, MAI FRUTTO di nostra autonoma adesione e scelta, IN VIRTÙ del BENE E DELLA CURA MIGLIORE PER LA NOSTRA CITTÀ ed inostri cittadini. Parlare dell’acqua e del trattamento dei rifiuti deve essere il passo ultimo di un presupposto indispensabile: HO CURA DEL MIO TERRITORIO, DEI MIEI CONCITTADINI, MI SENTO RESPONSABILE! Parlarne, discutere, condividere, prendersi carico di disagi, contribuire alle soluzioni sopportandone il carico che comporta, divengono le naturali conseguenze e costituiscono MOTIVAZIONE AL CAMBIAMENTO! Mi auguro che si possa continuare su questa strada! VITERBO PRENDA ESEMPIO: cittadini ed imprese lo PRETENDANO!”

   

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