“I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica”, gli appuntamenti del 25, 26, 27 ottobre alla chiesa di San Silvestro a piazza del Gesù

VITERBO – Il Festival “I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica” con l’acclamata stagione di musica classica diretta dal M° Sandro De Palma taglia il nastro del ventesimo concerto e propone, per l’inizio della settimana (martedì 25, mercoledì 26 e giovedì 27 ottobre), altri nuovi e imperdibili incontri con talentuosi musicisti, ospiti nella chiesa di San Silvestro a piazza del Gesù. Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro.

– Martedì 25 ottobre (ore 18), per un cambio di programma in cartellone (Rocco Roca Rey) sarà accolta di nuovo a Viterbo la giovane e apprezzata pianista Silvia D’Augello, che ha già al suo attivo una brillante carriera e nel 2021 ha realizzato per l’Istituzione Universitaria dei Concerti,“Fleurs”, un ciclo di appuntamenti musicali online. Per la serata del festival l’artista sarà al pianoforte accompagnata dalla voce recitante di Alessandro Paschitto, nel “Il ritorno del melologo”, forma di espressione drammatica del XVIII secolo che unisce la musica con il parlato. In programma musiche di Franz Liszt (1811-1886), Tre melologhi: Il monaco infelice, L’amore del poeta infelice, Leonora.

 Mercoledì 26 ottobre (ore 18) è la volta del “Lied romantico”con Federica Raja, soprano e Serena Marotti, pianoforte, titolare di cattedra al Conservatorio di Roma ‘Santa Cecilia’, che propongono alcuni Lied dei celeberrimi compositori Ludwig van Beethoven (1770-1827), Franz Schubert (1797-1828), Robert Schumann (1810-1856), Richard Strauss (1864-1949), Alban Berg (1885-1935).

Federica Raja, soprano. In ambito operistico ha interpretato ruoli come Liù nella Turandot, Adina nell’Elisir d’amore, Susanna ne’ Le nozze di Figaro, Annchen in Der Freischütz, Gretel e Sandmann in Hänsel und Gretel, Belinda in Dido and Aeneas. Ha cantato come solista al Teatro San Carlo di Napoli, alla Musikalische Komödie di Leipsig, alla Niarchos foundation di Atene con la Greek National Opera Orchestra, alla Stagione dei concerti del Quirinale in diretta su Radio Tre. Attiva anche nella musica sacra (solista nella Missa Solemnis di Beethoven, diretta dal maestro Antonio Greco con l’orchestra e coro Cremona Antiqua) e da camera, si esibisce regolarmente in duo con la pianista Serena Marotti. Svolge anche un’intensa attività come corista; come parte del coro del Ravenna Festival partecipa a diverse produzioni dirette dal maestro Riccardo Muti (Macbeth di Verdi al Teatro Alighieri di Ravenna e a Norcia in diretta Rai; Nona sinfonia di Beethoven all’Odeon dell’ Acropoli di Atene e a Ravenna; Nabucco di Verdi alla Fondazione Prada di Milano).

Serena Marotti si è affermata giovanissima come solista (concerti a Il Cairo, Bruxelles, Addis Abeba, Nairobi, Roma, Catania, Gubbio, Messina, Novara,Perugia, L’Aquila, ecc.). Particolarmente attenta al repertorio liederistico, ha collaborato per tre anni con la cantante Monika Riedler di Vienna con la quale ha tenuto masterclass di canto in qualità di pianista accompagnatore. Ha registrato per varie emittenti radio e televisive italiane e straniere tra cui Radio Vaticana e RAI3. Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e come solista con l’Orchestra Sinfonica di Perugia (Carmina Burana 1995, Concerto di Ravel nel 2002, Concerto di Schumann nel 2005). Con l’Italian Lyric Ensemble, di cui è fondatrice e direttrice artistica, è invitata ogni anno dal 2012 in Grecia per una tournèe di concerti in varie sedi del territorio ellenico. Si è esibita recentemente in qualità di direttore d’orchestra.

 Giovedì 27 ottobre (ore 18) arrivano per la prima volta a Viterbo i Giovani del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con Manuel Pone, pianoforte, Fabiana D’Auria, violino, Alfonso D’Aniello, violoncello che propongono per la serata del festival musiche di Ludwig Van Beethoven (1770-1827) e Felix Mendelssohn (1809-1847). Il Conservatorio di San Pietro a Majella è un istituto superiore di studi musicali fondato a Napoli nel 1808. È situato nel centro storico della città, nell’ex convento dei celestini annesso alla chiesa di San Pietro a Majella.

La rassegna concertistica “I Bemolli sono blu -Viterbo in Musica 2022” è ideata e promossa dall’associazione musicale Muzio Clementi con la direzione artistica del maestro Sandro De Palma, ha il sostegno della Regione Lazio, del Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura, del Comune di Viterbo, della Fondazione Carivit, di Unindustria Viterbo e si svolge in collaborazione con il Touring Club Italia, sezione di Viterbo, l’Università degli Studi della Tuscia, il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, associazione Amici di Bagnaia, il B&B Piazza del Gesù, Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino-Parrocchia di S.Martino Vescovo, Parrocchia Santa Maria della Verità, Bruno Fini fotoreporter e con media partner RAI Radio3, che manderà in onda alcuni concerti della rassegna.

L’iniziativa è inserita nell’Almanacco degli investimenti culturali del Comune di Viterbo.
Il programma è consultabile sul sito www.associazioneclementi.org e sui canali istituzionali del Comune di Viterbo.

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