Università Unimarconi

I facchini di Santa Rosa impegnati nella prima prova di portata (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- Mancano oltre due mesi al trasporto della macchina di San Rosa del 3 settembre, ma l’organizzazione sta già lavorando, non solo alla costruzione di “Dies Natalis”, la nuova Macchina di Santa Rosa, ma anche alla scelta dei facchini che la porteranno.
Nei giorni 20,21, e 22 giugno, come da tradizione, presso l’ex chiesa della Pace, in piazza Luigi Concetti, si svolgeranno le prove di portata sia per i facchini veterani, che per i nuovi.
Una prova che li vede impegnati in tre giri, per un totale di 90 metri, portando sulle spalle una cassetta del peso di  150 chilogrammi.
Presenti alla prima di queste tre giornate di oggi pomeriggio, il presidente del Sodalizio dei Facchini, Massimo Mecarini, che ha accolto il prefetto Gennaro Capo, il questore Luigi Silipo, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Carlo Pasquali e il Tenente Pierluigi Catarcione, Suor Francesca Pizzaia, Luigi Ottavio Mechelli presidente AVIS, Sandro Pappalardo consigliere Enit e rappresentanze militari.
Domani e dopodomani, giorni dedicati alla prova di portata dei facchini effettivi e degli aspiranti facchini, faranno la prova di portata 30/40 aspiranti facchini. Nel corso del pomeriggio di oggi, il presidente Mecarini ha nominato “Socio Onorario” Luigi consegnando un attestato a: Luigi Ottavio Mechelli, presidente Avis provinciale di Viterbo, Mirko e Vincenzo Fiorillo, costruttori della Macchina di Santa Rosa e Sandro Pappalardo, consigliere di amministrazione Enit.
Inoltre, domenica 7 luglio, alle ore 6, è in programma la prova di trasporto della nuova Macchina, che percorrerà il tragitto piazza del Comune, piazza Verdi passando per il Corso, ed effettuando le tre fermate: piazza delle Erbe, chiesa Santa Maria del Suffragio e piazza Verdi.
La formazione dei facchini sarà quella dell’anno 2023 al completo.
Al termine di questa prima giornata,  le foto di rito sotto il “peso”,  in particolare, il questore Silipo e il tenente Catarcione, hanno sollevato il peso, facendo alcuni passi tra gli applausi dei presenti.

 
 

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi con:
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE