di MARIELLA ZADRO-
FERENTO (Viterbo) – Una serata di musica e solidarietà al Teatro Romano di Ferento, apre la stagione estiva che si conferma essere uno degli appuntamenti più attesi che unisce grande musica e teatro
Sabato 11 luglio la rumba catalana dei Gipsy Kings ha risuonato tra le rovine dell’antica Ferentium come un inno alla vita, esattamente come il titolo del loro brano più famoso:”Bamboléo”
Un singolo, pubblicato nel 1987 negli Stati Uniti d’America e in Europa nel 1988 che può essere
tradotta come “oscillo, mi lascio andare, perché preferisco vivere così” è un invito a seguire il proprio ritmo, ad accettare la vita così com’è, senza rimpianti.
Si coniuga molto bene con il messaggio che ha voluto comunicare, con il comunicatore oculare, Italo Leali, direttore artistico di Jazz For Sla, affetto da sclerosi laterale amiotrofica per un saluto iniziale:” Anche nello stato in cui mi vedete oggi, io sono felice, perché dentro di me c’è il bello della cultura; la cultura della comprensione, dell’uguaglianza, della giustizia e, la più forte di tutte, la cultura dell’amore”.
Le luci del palco si accendono, il ritmo del rullante della batteria aumenta ed ecco fare l’ingresso Pablo Reyes, cresciuto nella comunità gitana di Arles, nel sud della Francia, è tra i musicisti che hanno portato la rumba flamenca fuori dai confini del Mediterraneo, costruendo un suono riconoscibile in tutto il mondo.
L’attuale formazione dei Gipsy Kings e il Bamboleo World Tour è composta da sette musicisti di grande talento e fama internazionale.
I Gipsy Kings attraverso un racconto musicale potente e coinvolgente con una scaletta che ha condotto gli spettatori in una festa appassionata, con balli irresistibili e i più grandi successi: Bamboleo, Djobi Djoba, Un Amor, La Quiero, fino alle celebri reinterpretazioni di Nel blu, dipinto di blu, noto anche come “Volare” scritta da Domenico Modugno e “My Way” incisa da Frank Sinatra.
Nel prossimo anno, la canzone Bamboleo compirà quarant’anni e per l’occasione, sarà organizzata una Réunion con i membri storici: Nicolas, Canut, Paul, Patchai e Andre Reyes, Tonino, Diego e Paco Baliardo.
Durante la serata sono stati raccolte di offerte per la ricerca della Sla (sclerosi laterale amiotrofica).
Tra gli spettatori l’assessore Emanuele Aronne, la consigliera comunale Francesca Pietrangeli, l’ex sindaco di Viterbo Giancarlo Gabbianelli e il direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti, quale promotore dell’iniziativa umanitaria.
























