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I Re Magi hanno portato i loro doni alla chiesa abbaziale di San Martino al Cimino

di MARIA ANTONIETTA GERMANO –

SAN MARTINO (Viterbo) – Questa mattina, 6 gennaio 2026, nella domenica dell’Epifania del Signore, i Re Magi sono arrivati nella chiesa abbaziale di San Martino al Cimino dove hanno offerto al Bambino Gesù oro, incenso, mirra.

La Messa è stata officiata da don Fabrizio Pacelli parroco di S. Martino Vescovo-Abbazia di San Martino al Cimino-Parrocchia di S.Maria del Rosario (Tobia), coadiuvato da don Michele.

La celebrazione si è aperta con il canto “Adeste fideles” (John Francis Wade) dei Cori della Comunità Pastorale accompagnati all’organo dal giovanissimo musicista Fabio Bruccoleri.

Nell’omelia don Fabrizio si è rivolto ai tanti bambini presenti chiedendo loro il significato dei doni portati dai Re Magi. Tutti, preparatissimi, hanno risposto alzando la propria manina.  Poi il parroco ha ricordato ai fedeli la solenne chiusura della Porta Santa a San Pietro che determina la fine del Giubileo 2025 e ha posto l’accento sul vero significato delle parole oro, incenso e mirra che in questo anno difficile, ma non privo di speranza, ci offrono la possibilità di dare un nuovo valore alla nostra vita.

A chiusura della Santa Messa, dopo aver omaggiato il piccolo Gesù posto ai piedi dell’altare, i Re Magi hanno accolto i bambini e hanno donato loro tante caramelle e dolci natalizi.

 

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