Iis “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia: :al via un anno scolastico pieno di progetti

tarquinia-piazzaOggi, lunedì 9 settembre,  suona la campanella anche per gli alunni delle classi prime dell’IIS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia. Martedì 10, poi, torneranno sui banchi di scuola anche gli studenti degli altri anni, inclusi gli iscritti al corso serale.

«Buon lavoro e in bocca al lupo a tutti! – augura il dirigente

scolastico Laura Piroli – Ci aspetta un anno scolastico sicuramente impegnativo, ma pieno di iniziative e progetti di qualità che contraddistinguono la nostra offerta formativa. Invito tutti, studenti e docenti, ad affrontarlo con entusiasmo e dedizione, consapevoli che formazione e cultura sono il miglior investimento per il futuro. Desidero augurare un buon anno scolastico anche alle famiglie – aggiunge Piroli – con le quali il Cardarelli mantiene tradizionalmente un rapporto di fiducia e collaborazione reciproca, affinché la nostra scuola sia una comunità aperta, trasparente, efficiente ed efficace».

Numerosi, quindi, i progetti in cantiere per il nuovo anno scolastico, e si parte subito lunedì 9 settembre, quando un gruppo di studenti, accompagnati dalla prof.ssa Cinzia Brandi, si recherà in Sicilia, a Corleone, per una settimana di lavoro nelle terre confiscate alla mafia. L’iniziativa, patrocinata da Arci, Spi-CGIL, Unicoop Tirreno e Banca Etica, sotto l’egida di Libera, Associazione Nomi e Numeri contro le Mafie, ha lo scopo di sostenere la Cooperativa sociale “Lavoro e Non Solo” nel suo difficile compito di gestire le terre appartenute ai boss corleonesi promuovendo, al contempo, l’educazione alla legalità nelle giovani generazioni. I giovani volontari che si recheranno a Corleone, oltre che lavorare nei campi, incontreranno i protagonisti della lotta alla criminalità organizzata e visiteranno alcuni luoghi simbolo dell’anti-mafia siciliana: Portella della Ginestra, Cinisi e la casa di Peppino Impastato, i luoghi delle stragi del ’92 ai magistrati Falcone e Borsellino e così via.

«Il Cardarelli – spiega Cinzia Brandi – da molti anni sviluppa iniziative di educazione alla legalità, invitando personalità e organizzando incontri tematici. Questo progetto, che mi piace definire “legalità in campo”, mi è caro perché dà ai nostri studenti l’occasione di essere protagonisti, e non semplici spettatori passivi, delle lotte per la giustizia sociale e per la legalità». Oltre all’insegnante, partiranno sette alunni del liceo classico e scientifico di Tarquinia, ai quali si sono unite altre due ragazze, una che frequenta il liceo classico “Buratti” di Viterbo e un’altra che studia presso l’ITG di Grosseto; a testimonianza che il progetto del Cardarelli è unico nella zona e attrae gli studenti del comprensorio.

   

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