di Redazione –
Sono trascorsi diciassette anni dal terremoto che sconvolse L’Aquila. La notte tra il 5 e il 6 aprile 2009 la terra tremò d’improvviso: furono 39 le vittime, numerosi i feriti.
“Oggi ricordiamo commossi le 309 persone la cui vita fu spezzata dalla violenza del terremoto che nel 2009 colpì l’Abruzzo”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
“Il mio pensiero va anche a tutti coloro che rimasero feriti e a chi, con dignità e determinazione, ha affrontato il dolore e la devastazione che seguirono al sisma – ha proseguito -. Rinnovo la mia gratitudine alle Forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco, ai militari, ai volontari della Protezione Civile e a tutti i soccorritori che, fin dalle prime ore, hanno lavorato senza sosta per salvare vite umane e assistere la popolazione colpita”.








