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Il 6 febbraio a Viterbo si e’ svolto un incontro con la dottoressa Antonella Litta dell’Isde

VITERBO – La mattina di venerdi’ 6 febbraio 2026 a Viterbo presso il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” si e’ tenuto un incontro di riflessione con la partecipazione della dottoressa Antonella Litta dell’Isde (Associazione medici per l’ambiente).
Nel corso dell’incontro e’ stato anche espresso ancora una volta l’impegno a sostenere le “Tre proposte a ogni persona di volonta’ buona per la pace nel cuore d’Europa” promosse da un ampio movimento della societa’ civile suscitato dall’appello di padre Alex Zanotelli, Giancarla Codrignani, Giovanna Fiume, Olga Karach, Raniero La Valle, Luisa Morgantini, Giuliano Pontara, Yurii Sheliazhenko, e di numerose altre persone amiche della nonviolenza.
Nel corso dell’incontro e’ stato anche ricordato ancora una volta il poeta antifascista nonviolento viterbese Alfio Pannega (Viterbo, 1925-2010), ed e’ stata ribadita la necessita’, anche nel suo ricordo, di un impegno concreto e coerente per difendere i diritti umani di tutti gli esseri umani, proteggere l’intero mondo vivente, opporsi a tutte le guerre e le uccisioni.

Una minima notizia sulla dottoressa Antonella Litta
Antonella Litta ha svolto l’attivita’ di medico di medicina generale a Nepi (Vt). E’ specialista in Reumatologia ed ha condotto una intensa attivita’ di ricerca scientifica presso l’Universita’ di Roma “la Sapienza” e contribuito alla realizzazione di uno tra i primi e piu’ importanti studi scientifici italiani sull’interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, pubblicato sulla prestigiosa rivista “Clinical and Esperimental Rheumatology”, n. 11, pp. 41-47, 1993. E’ referente locale dell’Associazione italiana medici per l’ambiente (International Society of Doctors for the Environment – Italia) e per questa associazione e’ responsabile e coordinatrice nazionale del gruppo di studio su “Trasporto aereo come fattore d’inquinamento ambientale e danno alla salute” nonche’ referente nazionale per le problematiche ambientali e sanitarie derivanti dall’inquinamento delle acque ad uso umano. E’ referente per l’Ordine dei medici di Viterbo per l’iniziativa congiunta Fnomceo-Isde “Tutela del diritto individuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre”. Gia’ responsabile dell’associazione Aires-onlus (Associazione internazionale ricerca e salute) e’ stata organizzatrice di numerosi convegni medico-scientifici. Presta attivita’ di medico volontario nei paesi africani. E’ stata consigliera comunale. E’ partecipe e sostenitrice di programmi di solidarieta’ locali ed internazionali. E’ impegnata nell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) a livello locale e provinciale. Fa parte di un comitato che promuove il diritto allo studio e il diritto all’abitare con iniziative di solidarieta’ concreta. Presidente del Comitato “Nepi per la pace”, e’ impegnata in progetti di educazione alla pace, alla legalita’, alla nonviolenza e al rispetto dell’ambiente. E’ la portavoce del Comitato che si e’ opposto vittoriosamente all’insensato ed illegale mega-aeroporto di Viterbo salvando la preziosa area naturalistica, archeologica e termale del Bullicame di dantesca memoria e che s’impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell’ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti. Come rappresentante dell’Associazione italiana medici per l’ambiente (Isde-Italia) ha promosso una rilevante iniziativa per il risanamento delle acque del lago di Vico e in difesa della salute della popolazione dei comuni circumlacuali. E’ oggi in Italia figura di riferimento nella denuncia della presenza dell’arsenico nelle acque destinate al consumo umano, e nella proposta di iniziative specifiche e adeguate da parte delle istituzioni per la dearsenificazione delle acque e la difesa della salute della popolazione. E’ promotrice del “Coordinamento addio pesticidi”. Per il suo impegno in difesa di ambiente, salute e diritti alla dottoressa Antonella Litta e’ stato attribuito il 6 marzo 2013 a Roma il prestigioso “Premio Donne, Pace e Ambiente Wangari Maathai” con la motivazione: “per l’impegno a tutela della salute dei cittadini e della salubrita’ del territorio”. Il 18 ottobre 2013 ad Arezzo in occasione delle settime “Giornate italiane mediche per l’ambiente” le e’ stato conferito il prestigioso riconoscimento da parte della “International Society of Doctors for the Environment” con la motivazione: “per la convinta testimonianza, il costante impegno, l’attenzione alla formazione e all’informazione sulle principali problematiche nell’ambito dell’ambiente e della salute”. Il 25 novembre 2013 a Salerno le e’ stato attribuito il prestigioso Premio “Trotula de Ruggiero”.

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