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Il “Cammino di San Rocco” prosegue verso Roma nell’anno giubilare (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- Con la benedizione dei bordoni e l’investitura del pellegrino, oggi presso il tempio di San Rocco a Bagnaia, è iniziato il Cammino di San Rocco Giubilare.
Una cerimonia molto sentita e partecipata alla presenza di Vincenzo Mirto, il Diacono Pellegrino (Diagrino) il sacerdote don Vittore, Gianni Scivola, Graziano Buzzi e un nutrito numero di pellegrini che proseguiranno il loro cammino fino a Roma.
Presenti per un saluto la sindaca Chiara Frontini, la consigliera con delega al Giubileo Alessandra Croci e l’assessore Elena Angiari.
È stato Buzzi ha ringraziare tutti i presenti, che hanno partecipato alle prime giornate di cammino, per aver vissuto questa esperienza con entusiasmo, augurandosi di riviverla nei prossimi giorni.
La sindaca ha ricordato il valore che racchiude la tradizione del Cammino di San Rocco, che unisce maggiormente la comunità, arricchendolo anche con la parte giubilare.
La consigliera Croci ha ricordato che in questa parte di Cammino sarà portato a turno il bordone papale, diventato poi il pastorale nelle mani del Vescovo, e la croce che sarà la ferula in mano al papa; due simboli realizzati con legno di castagno e i chiodi dei barconi di Lampedusa che racchiudono un significato devozionale, sociale e con una forte connotazione religiosa.
A seguire la cerimonia dell’investitura del pellegrino Tarquinio Milioni, che ha ricevuto dalle mani del Diacono la bisaccia per conservare il pane, il rosario o la Bibbia e il bordone (bastone) per difesa e come sostegno durante il pellegrinaggio.
Gianni Scivola ha letto la Preghiera iniziale:
“Signore, io mi metto in cammino sempre per raggiungerti e incontrarti. Tutta la mia vita è un grande viaggio per scoprirti, conoscerti e amarti. Diventare tuo discepolo è lo scopo di tutto il nostro camminare nella vita. Fa’ che impari a migliorare me stesso guidato dalla parola del tuo Vangelo. Solo così farò veramente quel pellegrinaggio che mi aiuta a diventare un vero cristiano. Tutto ciò che ho conosciuto e imparato, ora diventi patrimonio della mia esistenza. Perché io lo possa trasmettere con la testimonianza di una vita di fede”.
A seguire la consegna del “fiocco” a Ilaria Ceccarelli , un piccolo drappo che si porterà in cammino, realizzato dagli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado di Bagnaia .
Al termine don Vittore seguirà i pellegrini fino a Roma, ha benedetto i bordoni e le credenziali di tutti i presenti con l’augurio di raggiungere la meta finale, per promuovere la santità, la riconciliazione e il rinnovamento spirituale.

 

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