Carrozzeria Fiorillo


Il Cavatello: un piatto povero della cucina tradizionale

di MARIELLA ZADRO-

VITORCHIANO (Viterbo)- Gli ingredienti sono solo tre: farina, acqua ed un pizzico di sale, ma il prodotto finale si accompagna molto bene al condimento che la cucina locale propone.
Il suo nome è alquanto vario.
Nel centro Italia e nei paesi della nostra provincia, questo tipo di pasta fresca, che assomiglia ad un rustico spaghetto, è nota come strangozzi, lombrichelli, tonnarelli o cavatelli.
Le sue origini risalgono addirittura agli Etruschi.
Dal 1 al 4 agosto, nel cuore del borgo medievale di Vitorchiano in Largo Guglielmi (Giardinetti), la Pro Loco organizza la 44ª edizione della Sagra del Cavatello.
Infatti, dalle ore 19:00 in poi, in piazza saranno allestite lunghe tavolate, dove si potrà gustare questo tipico piatto contadino, condito con una salsa molto gustosa (la ricetta non è mai stata svelata) per concludere la serata alle 21:30 in allegria con spettacoli musicali.

 

Archivio online Tuscia Times
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE