Il comune di Tarquinia riduce al minimo gli effetti negativi della Tares

«Con la Tares non ci sarà un aggravio di prelievo, Il 20presidente 20della 20Commissione 20Consiliare 20Bilancio 20Paolo 20Baldonia livello complessivo. Non chiediamo soldi in più ai cittadini tarquiniesi, ma abbiamo proceduto piuttosto, come prevede anche la legge, a una redistribuzione del costo del servizio sulle diverse tipologie di utenza». Lo afferma il presidente della Commissione Consiliare Bilancio Paolo Baldoni, in merito alla riunione che si è svolta il 30 ottobre.

«Abbiamo discusso le proposte che saranno portate a breve all’assemblea comunale. – prosegue – Nell’ambito di un confronto con la minoranza, tutti i consiglieri di maggioranza hanno espresso la loro opinione, com’è consuetudine di quest’Amministrazione, e sono stati concordi nel considerare in modo molto positivo il lavoro fatto. Pur nel rispetto dei vincoli di bilancio e del patto di stabilità, abbiamo ricercato equilibrio ed equità nel prelievo.

Di concerto con i tecnici, abbiamo rimodulato le tariffe della Tares per introdurre riduzioni, coefficienti familiari, esenzioni, o altri sgravi, attenuando gli effetti negativi dell’imposta, soprattutto per le fasce sociali deboli, le più colpite dalla crisi economica. Mi preme però sottolineare che gli Enti Locali hanno un’autonomia decisionale molto ridotta e hanno sempre più difficoltà nel garantire i servizi senza aumentare le tasse. In modo particolare diminuiscono notevolmente i trasferimenti e una percentuale sempre più alta delle imposte finisce direttamente nelle casse dello Stato».

   

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